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Siracusa. Omicidio Eligia Ardita. Si torna in aula il 28 settembre


Christian Leonardi SiracusatimesNews Siracusa: muove nervosamente i piedi avvolti all’interno di un paio di scarpe nere e, con gli occhi, fissa quell’uomo seduto, che scuote la testa e muove le mani sfegandole l’una contro l’altra, oltre gli spessi vetri, alla sua destra.

Lui é papà Agatino. Alla sua destra invece, scortato dalla Polizia Penitenziaria, c’è quell’uomo, Christian Leonardi, che ha prima confessato e poi ritrattato di aver ucciso la moglie Eligia e, conseguentemente, la piccola Giulia, la bambina che la donna portava in grembo da otto mesi.

Eligia non era solo la moglie di Christian ma anche la figlia di papà Agatino che, a breve, sarebbe diventato nonno, per la prima volta, stringendo tra le sua braccia la nipotina Giulia.

Si è tornati in aula, questa mattina, per una nuova udienza del processo a Christian Leonardi, marito dell’infermiera aretusea Eligia Ardita morta al termine di un violento litigio avvenuto all’interno della casa coniugale sita in via Calatabiano, lo scorso 19 gennaio 2015.

Dopo lo scioglimento della riserva dell’ammissione di costituzione di parte civile dei familiari della vittima, la nuova sessione si apre in presenza di un nuovo Collegio.

Si entra quindi nel vivo della fase istruttoria con gli interventi dei Pubblici Ministeri, del legale della famiglia Ardita, dei legali delle parti civili e dell’imputato che sostengono l’iniziale tesi del Leonardi imputando la confessione “estorta” ad un’eccessiva pressione sull’uomo che, trovandosi con le spalle al muro, si sarebbe recato presso il comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa accompagnato dall’ex avvocato Aldo Gioacchino Scuderi e dal fratello.

Si ritorna in aula il prossimo 28 settembre.

                   

Ha collaborato Naomi Zappulla

 

 

 

 

 

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