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Siracusa. Omicidio Eligia Ardita. Leonardi ritratta la confessione. Si torna in aula il 1 giugno


Leonardi Siracusa TimesNews Siracusa: Christian Leonardi ha ritrattato. E’ questo quanto accaduto quest’oggi alla prima udienza, dinanzi alla Corte d’Assise di Siracusa, del processo che vede Leonardi accusato di aver ucciso la moglie Eligia Ardita, la sera del 19 gennaio dello scorso anno.

L’uomo, con un memoriale di 10 pagine, acquisite agli atti del processo ormai entrato nel vivo dell’istruttoria, fa un passo indietro rispetto a quanto dichiarò la mattina del 19 settembre sia ai Carabinieri sia ai pm Scavone e Guarnaccia.

Quel giorno, l’uomo, confessò di aver ucciso la moglie, incinta all’ottavo mese di gravidanza, al culmine di un violento litigio.

Leonardi nelle 10 pagine, non lette in aula per via della tensione, ha quindi ripercorso l’intera vicenda sostenendo la prima versione dichiarata agli inquirenti ovvero che la moglie, Eligia, si sarebbe sentita male mentre si trovava a letto nella casa coniugale di via Calatabiano e che lui avrebbe tempestivamente chiamato il 118 ed i suoceri.

Leonardi, come ha reso noto uno dei due legali, nella memoria si scuserebbe di aver reso la nota confessione precisando che si è trattato di una confessione quasi “estorta” in quanto si è sentito martellato dalla necessità di confessare per avere il conforto della famiglia e benefici dello sconto della pena.

La fase preliminare del processo ha visto, dopo il primo rinvio decretato al termine dell’udienza del 14 aprile scorso (leggi qui), la Corte trasmettere la decisione del Presidente del Tribunale di rigettare la richiesta di estromissione al processo del giudice a latere Dott.ssa Gigli, sciogliendo così quell’incompatibilità del Collegio che aveva determinato il primo rinvio.

In apertura d’udienza, si è registrata la richiesta di costituzione di parte civile. Numerose le istanze a cominciare da quella dei familiari, della fondazione che porta il nome di Eligia ed anche da parte di alcune associazioni che si battono contro la violenza nei confronti delle donne.

Il processo è stato rinviato all’udienza del primo giugno, data nella quale la Corte d’Assise scioglierà la riserva sulle richieste di ammissione delle parti civili e darà la parola ai rappresentanti della pubblica accusa.

 

 

Hanno collaborato: Marco Panasia e Naomi Zappulla

 

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