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Siracusa, Omicidio Ardita. Ascoltato il primo testimone


imageNews Siracusa: si è tornati nell’aula della Corte d’Assise, questa mattina, per una nuova udienza del processo a carico di Christian Leonardi, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio della moglie Eligia Ardita e della figlia Giulia che la donna portava in grembo da otto mesi.

Il cuore di Eligia e della piccola Giulia cessò di battere il 19 gennaio 2015. Da quella data sono state tante le evoluzioni e i colpi di scena che hanno portato alla confessione da parte del Leonardi dell’atroce delitto.
Confessione che, durante le ultime udienze, è stata però ritrattata in quanto lo stesso alluderebbe ad una “confessione indotta”, confermando dunque l’iniziale tesi che voleva Eligia spirare a causa di un malore improvviso.

L’istruzione dibattimentale è ripresa con l’esame testimoniale consistente nella disposizione su fatti rilevanti il processo del maresciallo dei Carabinieri Gioia.

L’esame compiuto dal Pm ha visto il maresciallo rispondere anche alle domande dei legali difensori del Leonardi. Oggetto di discussione, la dinamica che ha portato alla verbalizzazione della denuncia presentata il 20 gennaio 2015 dall’imputato Christian Leonardi e dal padre della vittima, Agatino Ardita, di fronte l’ufficiale Gioia.

Si tornerà in aula il prossimo 19 ottobre con l’audizione di nuovi testimoni.

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