ULTIM'ORA

Siracusa. Omicidio Ardita. Ascoltatati nuovi testimoni


img_6429News Siracusa: ancora una nuova tappa, all’interno dell’aula della Corte d’Assise di Siracusa, questa mattina per il processo di primo grado a carico di Christian Leonardi, marito dell’infermiera aretusea, accusato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio di Eligia Ardita, incinta all’ottavo mese.

Parole. Domande. Testimonianze che, in questi mesi siamo stati abituati ad ascoltare in prima persona in una storia di morte che ha colpito particolarmente l’opinione pubblica.

L’istruzione dibattimentale di oggi è stata caratterizzata dall’esame testimoniale consistente nella disposizione su fatti rilevanti il processo dell’autista soccorritrice Patrizia Cappuccio che, la tragica sera della morte di Eligia, ha prestato servizio all’interno della casa di via Calatabiano. Oggetto di discussione è stata la dinamica materiale dell’intervento degli operatori che la notte del 19 gennaio 2015 sono intervenuti nel disperato tentativo di salvare la vita di Eligia e della piccola Giulia in delle operazioni che hanno visto, il tentativo di raggiungere il pronto soccorso dell’Umberto Primo, per salvare dalla morte almeno la bambina.

Mentre il cellulare della Penitenziaria ha accompagnato Christian Leonardi presso il tribunale di Siracusa verso le ore 9, l’aula della Corte d’Assise si è “accesa” pochi minuti prima delle ore 10 per poi protrarsi fino alle ore 16 passate. Ore caratterizzate, senza ombra di dubbio, da momenti carichi di tensione visto che si è ripercorsa, lentamente, la tragica notte della morte di Eligia.

Dopo una pausa si è tornati in aula ad ascoltare il Vigile del Fuoco, Roberto Franza, che quella notte si recó, insieme ad altri colleghi, nell’appartamento di via Calatabiano per aiutare i soccorsi a trasportare l’infermiera siracusana dentro l’autoambulanza.

Si tornerà in aula il prossimo 16 novembre con l’audizione di nuovi testimoni.

 

ha collaborato Marco Panasia

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: