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Siracusa, oggi il sindaco Giancarlo Garozzo ascoltato in Antimafia all’Ars


garozzo siracusatimesNews Siracusa: “Alla luce delle dichiarazioni rese dal sindaco Garozzo, si rende necessaria l’audizione di altri soggetti, non solo nell’ambito della politica siracusana. La nostra commissione ha il dovere di accertare se alcune pericolose contiguità possano aver condizionato la sfera politica locale. Dobbiamo mettere assieme i diversi tasselli del mosaico per capire se si tratta di episodi disarticolati o di un preciso disegno”. È quanto ha dichiarato il presidente della commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci, che questa mattina ha ascoltato, il primo cittadino di Siracusa. Giancarlo Garozzo è stato convocato a Palazzo Dei Normanni, dopo le sue dichiarazioni nel corso dell’ultima direzione provinciale del Partito Democratico (leggi qui). Il giorno dopo la visita alla festa de l’Unità di Catania del premier Matteo Renzi, infatti, il Pd si era riunito nella città aretusea per discutere la relazione del segretario provinciale Alessio Lo Giudice sull’amministrazione.  Tra i fatti che sono accaduti durante la riunione, Garozzo ha pronunciato la frase: “Qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di aver portato all’interno del Pd soggetti che hanno rapporti con la criminalità organizzata”. Parole fortissime, che se confermate da altre dichiarazioni avrebbero conseguenze pesanti sul Pd e sull’amministrazione aretusea.

“Non posso anticipare niente, non sarebbe corretto – ha spiegato Garozzo in un articolo del Fatto Quotidiano – parlerò di più temi, non andrò per un singolo caso”. E sull’opportunità di fare quelle dichiarazioni il giorno della sfiducia, risponde: “Sono cinque-sei mesi che ho una preoccupazione rispetto a determinate cose, solo negli ultimi giorni sono entrato in possesso di buona parte della documentazione che consegnerò alla commissione”.

Sempre il Fatto Quotidiano riprendendo dalle cronache locali ha avanzato due possibili dichiarazioni da parte del Sindaco renziano. Una, piuttosto debole, sul consigliere comunale del Pd, Tony Bonafede, arrestato ad aprile a Pozzallo, mentre andava Malta con due valigie contenenti marijuana e hashish (leggi qui). L’altra questione riguarderebbe la consigliera Simona Princiotta, ogni fatto da lei stessa smentito.

E intanto ieri, in una lunga nota, Garozzo ha dichiarato: “Come Sindaco e come Giunta siamo a disposizione, come dimostrato anche recentemente, garantendo la nostra presenza nel recente seminario di verifica proposto dal PD cittadino. Un confronto, ovviamente, che deve riguardare tutta la maggioranza e i singoli consiglieri che rivendicano, correttamente, maggiore coinvolgimento nelle analisi e nelle decisioni“ (leggi qui).

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