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Siracusa, nuovo ospedale. Vinciullo insiste: “Confermo, perso il finanziamento”


Vincenzo Vinciullo siracusa timesNews Siracusa: “confermo la mia disponibilità a sostenere le mie tesi in qualsiasi dibattito pubblico, spero che gli altri non continuino a fuggire e trovino il tempo di fermarsi per confrontarsi con me”. Esordisce così l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS sulla presunta perdita del finanziamento di 110 milioni per il nuovo ospedale (leggi qui). Dopo averne dato notizia ieri mattina, insieme ai consiglieri comunali Fabio Alota e Salvatore Castagnino, in una conferenza stampa, era giunta puntuale la replica del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo (leggi qui).

“Confermo che il finanziamento per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa si è perso – dichiara l’On. Vinciulloripeto che l’Assessore regionale non ha alcuna responsabilità, riconfermo che la responsabilità della perdita del finanziamento è solo ed esclusivamente dell’Amministrazione Comunale di Siracusa e che l’ASP, in questa vicenda, non ha alcuna responsabilità, perché in data 27 ottobre 2011 ha depositato un progetto e una richiesta a cui il Comune di Siracusa non ha mani dato risposta”.

“Ricordo che – prosegue Vinciullo – durante la venuta della Commissione Sanità a Siracusa, ebbi ad avvisare tutti sui rischi che si correvano e che, di conseguenza, anche il Consiglio Comunale della città non può far finta di non sapere quello a cui andavamo incontro. Quanto all’esistenza di un secondo elenco, credo che avrebbero fatto meglio a non citarlo. Il secondo elenco, che contiene 24 progetti, è l’elenco degli esclusi, cioè dei progetti che non sono stati finanziati, cioè di quelli che sono stati bocciati”.

“Prendo atto – continua l’Onorevole – che da Siracusa riescono perfino a parlare con l’Assessorato alla Salute e che l’Assessorato della Salute, nonostante sia una struttura fisica, riesce pure a pensare, parlare e agire, questo per ritornare al mondo delle favole di cui ieri parlavo! L’unico dato certo che abbiamo è che lo Stato ha messo a disposizione della Sicilia una somma per tutte le opere cantierabili e i cui lavori possano iniziare da subito”.

“Oltre quella somma, al momento, non c’è un centesimo. Per responsabilità oggettiva ed esclusiva dell’Amministrazione Comunale – spiega il Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS –l’ASP di Siracusa non è stata nelle condizioni di presentare un progetto, di conseguenza gli uffici dell’Assessorato hanno dovuto depennare l’ospedale di Siracusa, che era al primo posto, dall’elenco delle opere finanziabili e lo hanno lasciato nel secondo elenco, cioè in quello delle opere non finanziabili”.

“Di conseguenza – prosegue Vinciullo quando di qui a qualche settimana o mese si firmerà l’Accordo di Programma Quadro, non è previsto né l’ospedale di Siracusa né i rimanenti 23, e non solo Alcamo, che non sono stati meritevoli d’attenzione da parte degli uffici, in quanto, nel caso nostro, ancora non abbiamo nemmeno l’area indicata, nonostante nel Piano Regolatore della città di Siracusa vi sia un’area che dagli anni ’80 è indicata come l’area dove costruire il nuovo ospedale. Ma su questo argomento ho sempre detto che per me un’area vale l’altra, a condizione che sia anche l’ospedale della città di Siracusa e cioè che non venga costruito a Ispica, con tutto il rispetto per quella splendida città”.

“Dopodiché – conclude l’On. Vinciullo – anziché continuare a dire sciocchezze col solo obiettivo di giustificare l’ingiustificabile e di farsi perdonare l’imperdonabile, proceda l’Amministrazione Comunale, come dovrebbe e con la dovuta speditezza, a fare il proprio lavoro, quello per cui i cittadini lo hanno votato e crei le condizioni per ritornare a bussare e a richiedere ciò che avevamo ottenuto e che, per la loro insipienza, abbiamo perduto”.

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