ULTIM'ORA

Siracusa. Nuovo ospedale, in consiglio comunale tutto da rifare, Vinciullo: “dilettanti allo sbaraglio”


vinciullo nuovo ospedale - siracusatimes

News Siracusa: dire a un politico sei “un dilettante allo sbaraglio”, non è una offesa. Lo sottolinea la Cassazione in un un noto caso nel 2003 e lo sanno bene anche il deputato regionale Enzo Vinciullo affiancato dai consiglieri comunali di Ncd, Castagnino e Alota che hanno deciso di presentarsi in conferenza stampa, oggi, con un curioso depliant. L’accusa dei tre è rivolta all’amministrazione incapace di decidere sull’area del nuovo ospedale aretuseo.

Si perchè, durante il consiglio comunale di ieri sera (LEGGI QUI), si è deciso di non decidere – come dichiara oggi alla stampa Vincenzo Vinciullo -. Pare, infatti, che le proposte presentate sono state rimandate perchè, secondo legge, risultavano non dettagliate e quindi inadeguate.

“Ma le leggi sono chiare – continua Vinciullo – e la posizione dell’avvocato del Comune ha chiarito ogni dubbio”. Come dichiarato ieri, in seduta consiliare, da Salvatore Bianca, richiesta la sua presenza dal consigliere Salavatore Castagnino (LEGGI QUI):la proposta risulta priva di una valutazione tecnica a supporto della scelta da fare. Argomento trattabile, quindi, ma soggetto ad eventuale azione di responsabilità. Il Consiglio può anche votare – ha ribadito Bianca- ma la scelta che verrà fatta presuppone che il consesso sia in grado, tecnicamente, di sopperire alla mancanza di una relazione tecnica, con conseguente assunzione di responsabilità.  

Da settimane avvertivamo l’Amministrazione che la proposta di scelta della nuova area, così come era stata formulata, non poteva essere votata dal Consiglio Comunale, in quanto il Consiglio Comunale vota, non scegli la busta n.1, la busta n. 2, la busta n.3 o, come in questo caso, la busta n.4. Da settimane sollecitavamo l’Amministrazione Comunale a rivedere l’iter amministrativo, a chiedere all’Ufficio Legale del Comune stesso un parere. Nulla di tutto ciò, incaponiti sulle loro posizioni, hanno affrontato la loro Waterloo senza nemmeno essere muti spettatori. Ieri sera, infatti, in Consiglio Comunale, il Sindaco e la sua Giunta non si sono nemmeno presentati e hanno lasciato i funzionari del Comune alla mercé di un Consiglio Comunale allo sbando che non sapeva cosa fare, che non sapeva cosa dire se non prendere atto delle dichiarazioni dell’avvocato del Comune che, in maniera impietosa, ricordava all’Amministrazione Comunale di aver sbagliato tutto e che bisognava ritornare in Commissione per rivedere ciò che era stato fatto.

“Ecco perché – hanno proseguito Vinciullo, Castagnino e Alota abbiamo voluto fare questo accostamento alle capre, che spesso sono dannose non solo agli altri ma anche a sé stesse. Speriamo che adesso l’Amministrazione Comunale si renda conto del rischio che stiamo correndo, della quasi sicura perdita del finanziamento, su cu ieri anche l’Assessore credo che abbia detto come stanno le cose. Sarebbe arrivato il momento di toglierci dalla testa questa prosopopea e questa saccenza illimitata per riiniziare a discutere con la città, cominciando a chiedere scusa per il tempo e per il denaro pubblico che è stato sperperato in questo mesi sia in Commissione quanto in Consiglio Comunale. Nei mesi passati, quando l’Amministrazione attraversava momenti di sconforto per situazioni non politiche, ci siamo astenuti da ogni commento e non abbiamo mai chiesto le dimissioni dell’Amministrazione Comunale. Oggi, alla luce di questo risultato, diciamo: andate a casa e restituite la città ai siracusani, ridate agli stessi la possibilità di scegliere una nuova amministrazione.

“Solo chi non fa nulla non sbaglia, ma qui c’è stata una determinazione, una volontà di sbagliare che sicuramente non ha precedenti nella storia della città. Ecco il perché della nostra opposizione – hanno concluso Vinciullo, Castagnino e Alota – intransigente a questa Amministrazione parolaia, inconcludente e dannosa a sé e agli altri”.   

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: