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Siracusa: Munafò “bacchetta” le amministrazioni locali per “strade siracusane fatiscenti, poche vie di fuga e lunghe code”


munafo_e_barbagalloNews Siracusa: “Strade siracusane fatiscenti, poche vie di fuga e lunghe code”. Così il segretario territoriale della Uil Stefano Munafo’ lamenta le condizioni di alcune arterie fondamentali per l’accesso in città, come la provinciale per Floridia da mesi “soffocata” per diversi cantieri in corso.

Non è possibile stare ore in coda davanti al cimitero – dice Munafo’ – anche perché per andare al cimitero ci sarà tempo, spero il più tardi possibile. Il problema è che al cimitero qualcuno ci finirà presto se non risolveranno il problema delle nostre strade. Alcune congestionate dal traffico, altre inaccessibili per lavori in corso, altre ancora poco sicure come la rampa di accesso al viadotto di Targia. Una situazione insostenibile per chi, come il sottoscritto e tanti altri, percorre queste strade quotidianamente per lavoro e ci passa quasi gran parte della giornata. È arrivato il momento che le amministrazioni locali facciano qualcosa di concreto, per il proprio territorio e per la sicurezza della gente”.

In particolare, una delle questioni sottoposte da Munafo’ riguarda lo svincolo Floridia-Solarino prima di Siracusa Nord: “È pericolosissimo – dice – perché da quello svincolo ci si immette sulla statale 124 in maniera improvvisa con alto coefficiente di rischio per incidenti. Quello svincolo non ha senso poiché un’uscita Floridia-Solarino c’è già qualche chilometro dopo”.

Per quanto riguarda la viabilità poi, l’occhio non poteva non andare anche alla situazione in cui versa l’autostrada che da Catania arriva fino a Rosolini. “Il problema è che spesso si passa troppo tempo a litigare per questioni di competenze e non si arriva al nocciolo della situazione – ancora Munafo’ – perché adesso che entriamo nella bella stagione e l’autostrada sarà presa d’assalto, verranno fuori i soliti problemi legati ai troppi cantieri in corso, all’illuminazione nelle gallerie che spesso provoca incidenti anche mortali, al manto stradale in alcuni tratti rovinato e allo svincolo per Canicattini che tarda ad essere aperto dopo essere stato completato”.

“Quella sarà un’altra importante via di fuga, che permetterà di snellire il traffico. Ma avranno intenzione di aprire questo svincolo? Per poi completare – conclude Munafo’ – con l’iter della Rosolini-Modica per il quale non si riesce a trovare uno sbocco. A danno della comunità siracusana e ragusana che necessiterebbe di una via di accesso più agevole a tutta la zona sud della nostra isola”.

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