ULTIM'ORA

Siracusa, morte Eligia Ardita. Il padre Agatino: “abbandonati dall’amministrazione comunale”


imageNews Siracusa: “non abbiamo e non chiederemo mai nulla a nessuno“.

Inizia con queste parole Agatino Ardita, papà di Eligia Ardita e nonno della piccola Giulia. Oggi è lui a parlare, con una voce timida ma determinata, della morte di Eligia lamentando l’assenza di partecipazione da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale nel caso che ha visto coinvolta la sua famiglia.

Qualcuno mi ha domandato cosa ha fatto l’amministrazione per noi. Solo ora, però, ho preso coscienza che la mia famiglia è stata praticamente dimenticata. L’unico rapporto che abbiamo avuto con la <politica> aretusea è stato nel momento in cui abbiamo lottato per ottenere il loculo per Eligia“.

Scende il silenzio ed il signor Agatino continua: “non abbiamo mai chiesto e non chiederemo mai nulla ne al sindaco ne all’amministrazione intera. Mi sento solo di dire che almeno una parola o una stretta di mano sarebbe potuta arrivare nel rispetto per la morte di una cittadina siracusana, anzi di due cittadine siracusane. Sia mia figlia Eligia sia la piccola Giulia, infatti, sono e resteranno cittadine siracusane e il fatto che nessuno si sia mai avvicinato alla mia famiglia per offrire una stretta di mano, una parola di conforto o un importante supporto psicologico mi getta nello sconforto“.

Le parole del signor Agatino Ardita corrono veloci e amare mentre afferma: “abbiamo avuto la fortuna di avere accanto tutto l’ospedale di Siracusa, la stampa, le forze dell’ordine e i semplici cittadini che hanno dimostrato di possedere un grande cuore ma nessuno, e ribadisco nessuno, di questa amministrazione. Mia figlia Eligia ha riempito, nel suo piccolo e nella sua missione da infermiera, chiunque d’amore lasciando il segno dentro ogni persona che l’abbia conosciuta. Eligia è stata ricordata dentro lo stesso ospedale con affetto dai suoi colleghi che hanno deciso di dedicarle una sala. Non riusciamo a comprendere come mai, nonostante la morte terribile di mia figlia e di mia nipote, nessun esponente politico si sia preoccupato di questo decesso e della mia famiglia anche con un semplice gesto di cordoglio“.

Fa rabbia – conclude Agatino Arditache la morte di Eligia, Eligia mamma, Eligia donna, Eligia cittadina di Siracusa sia passata in secondo piano per un’amministrazione che si è dimenticato di lei e di noi. Ribadisco basta davvero poco per sentire la vicinanza e il calore delle persone ed è di quel calore che abbiamo bisogno in questo momento dove cerchiamo disperatamente la verità. Stiamo focalizzando le nostre attenzioni, adesso, sulla fiaccolata (Leggi qui) che dovrebbe svolgersi, se arriveranno i permessi, in memoria di mia figlia Eligia e di mia nipote Giulia, sarà anche quello un momento dove abbiamo bisogno di avere tutti accanto nel nome dell’amore e della verità“.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: