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Siracusa. Mondiali Canoapolo, Ortigia è un cantiere aperto: disagi per residenti e commercianti


via_dei_mille_-_lavori_in_corso_mondiali_canoapolo- siracusatimesNews Siracusa: Ortigia a rischio mobilità e sicurezza per i Mondiali di Canoapolo. E’ arrivata la prima, vera polemica in attesa dell’apertura della manifestazione sportiva che, dal 29 agosto al 4 settembre, si svolgerà in Ortigia. Cercando anche di evitare le polemiche, intanto si pronuncia l’amministrazione aretusea che domani, in conferenza stampa, illustrerà i provvedimenti sulla mobilità urbana dei prossimi giorni. Illustreranno il dettaglio delle modifiche al traffico il sindaco, Giancarlo Garozzo; gli assessori alla Mobilità e alle Politiche sportive, Dario Abela e Francesco Italia; il comandante della Polizia municipale, Salvatore Correnti; il dirigente del settore Mobilità e trasporti, Emanuele Fortunato.

E intanto i comitati “Quartieri fuori dal Comune” e “Vivere Ortigia” non tardano a esprimere le loro preoccupazioni per i residenti di Ortigia e non. Infatti, chiedono all’assessore Abela: “quali iniziative urgenti ha adottato per garantire il regolare e sicuro accesso e deflusso veicolare per e da Ortigia, in coincidenza di tale Manifestazione Sportiva  e se tra queste iniziative urgenti vi è  l’assoluta inibizione, nei giorni della manifestazione, del traffico veicolare dei non residenti e degli autorizzati, in entrata nel Centro Storico, oltre al costante presidio preventivo e repressivo dell’abusivismo commerciale che notoriamente intasa le vie di uscita, in particolare, la Riva della Posta”.

Prosegue la protesta dei commercianti in via dei Mille.  “Si continua a subire senza alcun limite! Vero è che i Mondiali di canoa polo 2016 sono un evento positivo per tutta la città, è però altrettanto vero che alcuni commercianti di via dei Mille continuano a subire carenze di attenzioni” – dicono i proprietari degli esercizi commerciali Salvatore Riccioli, Messina Paolo e Giaccone Carmen -. Alcuni esempi? Salvatore Riccioli, titolare di un laboratorio orafo, non si spiega come mai: “il materiale necessario per il montaggio delle tribune sia stato “parcheggiato” davanti alla sua attività, quando vi sono in ugual distanza spazi liberi che se adeguatamente utilizzati, evitavano di oscurare ulteriormente la suddetta attività. Paolo Messina, titolare di un attività di noleggio auto, non comprende come possa continuare a dare questo servizio se non gli viene concesso uno spazio alternativo per la riconsegna dei veicoli noleggiati, poiché la strada in occasione dei Mondiali di canoa polo è stata chiusa al traffico. Carmen Giaccone, titolare di uno studio fotografico, continua per amore di questa terra la sua professione ma comunica di essere (qualche volta) stremata dai continui disagi che è costretta a subire”.

“Comprendiamo – continuano i commercianti – gli sforzi che tutti stanno facendo per organizzare questo evento. E anche noi vogliamo partecipare a questi sforzi con qualche sacrificio. Però chiediamo maggiore attenzione alle cose semplici. Ci sono sviste che creano danni economici difficilmente sostenibili in questo periodo di grossa crisi che si potrebbero evitare con un po’ di attenzione in più”.

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