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Siracusa, il mercato rionale di Ortigia in declino. L’appello del consigliere di quartiere Grienti


ortigia mercatoNews Siracusa: era di qualche giorno fa, la notizia della foto, inserita sul portale web del noto magazine “Vogue”, che ritrae il mercato di Ortigia: uno spettacolo visivo per omaggiare un pezzo di storia della nostra città (leggi qui). Ma non è tutto oro quel che luccica. Il mercato rionale di Ortigia sembra, infatti, destinato a un’ inesorabile declino. Tra l’inadeguato servzio di trasporto pubblico, la mancanza di indicazioni per i turisti, e se non bastasse anche problemi di pulizia, pare che sia terminata la pazienza dei commercianti e dei residenti e dovrebbe arrivare, invece il tempo delle risposte e dei risultati.

E’ il consigliere circoscrizione Ortigia, Raffaele Grienti a lanciare un appello, diretto alla sensibilità dell’Assessore al Centro Storico, Francesco Italia e all’Assessore al Commercio, l’attivissima Teresa Gasbarro, affinche insieme ai commercianti, possano trovare soluzioni e strategie per dare nuovamente lustro ad uno dei luoghi che per decenni è stato motivo di vanto e di prestigio per tutti i Siracusani.

“Lamentele e perplessità che mi giungono non solo da chi vi lavora, ma anche dagli stessi residenti del Quartiere e soprattutto da chi non risiede in Ortigia e trova parecchie difficoltà a raggiungere il mercato, causa l’inadeguato servizio di trasporto pubblico urbano. Proprio il servizio di trasporto è – spiega Grienti –  una delle principali cause che ha causato la graduale involuzione del famoso Mercato in Ortigia.

“A tutto ciò credo sia doveroso aggiungere alcune carenze, ad esempio: la lentezza, in alcuni casi, dei lavori per la manutenzione del manto stradale e l’assenza di una segnaletica adeguata che indichi ai turisti dove si trovi il mercato rionale. Segnaletica di indicazione turistica che io ho più volte sollecitato all’Amministrazione Centrale, al fine di distribuire il flusso turistico in maniera omogenea, oggi purtroppo focalizzata sono in alcuni punti”.

Inoltre, – ancora Grienti –  vorrei capire se le famose canalette di scolo che avrebbero dovuto immettere acqua ad alta pressione due volte al giorno (apertura e chiusura del mercato), sono funzionanti; avrebbero dovuto risolvere il problema dei cattivi odori, ma il problema sembra ancora esserci, quindi suppongo che qualcosa non vada come dovrebbe. Fortunatamente ci sono gli operatori ecologici che svolgono a pieno il loro lavoro post-mercato ripulendo l’intera area in maniera attenta in modo da rendere la zona il più pulita possibile nel minor tempo possibile.
“Sinceramente non riesco a capire il reale motivo – conclude Grienti –  che spinge l’Amministrazione Centrale a non avere a cuore le problematiche di chi lavora nell’area mercatale ortigiana. Sicuramente non sono i carrellini posti un anno fa che possano far rifiorire l’interesse per il Mercato, anche perchè il provvedimento sopracitato si è rivelato palesemente un vero e proprio fiasco”.

 

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