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Siracusa, maxi sequestro della Guardia di Finanza: trovati oltre 456.000 prodotti non sicuri in sei negozi cinesi


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News Siracusa: oltre 456.000 prodotti sono stati sequestrati ieri dalla Guardia di Finanza di Siracusa, a seguito di una serie di controlli finalizzati al contrasto della contraffazione e dell’immissione al consumo di beni posti in vendita senza le dovute procedure di certificazione previste dalla vigente normativa.

Attratti dagli ingannevoli e modici prezzi a cui sono posti in vendita tali prodotti, infatti, molti cittadini finiscono per acquistare incautamente merce potenzialmente pericolosa. Capi d’abbigliamento, calzature, accessori per la casa, giocattoli o apparecchi elettronici, per la maggior parte privi dei requisiti di sicurezza ed affidabilità imposti dalle vigenti normative nazionali e comunitarie.

L’attenzione degli uomini della Guardia di Finanza si è concentrata sui prodotti risultati assolutamente non conformi ai requisiti fissati dal codice di consumo. La merce, irrispettosa degli standard normativi può infatti causare concreti e seri danni alla salute degli acquirenti. Indice di un prodotto decisamente non sicuro è l’assenza di etichette in lingua italiana attestanti le sostanze contenute nei prodotti e del marchio “CE“. Quest’ultimi, unici elementi garanti di sicurezza ed originalità del prodotto, vanno sempre ricercati specie se impegnati nell’acquisto di apparecchiature elettroniche o giocattoli, purtroppo troppo spesso illegalmente connotati da assemblaggi e componenti scadenti potenzialmente nocivi per grandi e piccoli utilizzatori.

Il sequestro dei 456.943 prodotti operato dai finanzieri della provincia di Siracusa è avvenuto, nella giornata di ieri, nei confronti di sei negozi aventi sede a Siracusa, Augusta, Floridia, Lentini, Rosolini e Portopalo di Capopassero.

Tra i prodotti sequestrati, cosmetici, giocattoli, bigiotteria, ferramenta ed utensileria varia, materiali elettronici, prodotti informatici, accessori per auto privi del marchio di conformità “CE” (spesso dissimulato dal logo “china export”), nonché prodotti per l’igiene e la cura della persona, capi di abbigliamento di note griffe del lusso e altrettanti accessori (orologi, scarpe, borse, cinture) riportanti marchi contraffatti.

L’attività delle Fiamme Gialle ha inoltre consentito di individuare un lavoratore irregolare e di denunciare alla locale Autorità Giudiziaria due soggetti per la detenzione di merce contraffatta. I titolari dei negozi in cui sono state rilevate le citate irregolarità, tutti di etnia cinese, sono stati segnalati anche alla Camera di Commercio di Siracusa per le violazioni previste dal decreto legislativo n.206 del 2005 (codice del consumo) per le quali sono previste sanzioni fino a 25.000 euro, nonché per la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati.

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