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Siracusa: manca numero legale. Il consiglio comunale slitta a domani


consiglioNews Siracusa: Soltanto 16 votanti alla “pregiudiziale di trattabilità”del primo dei due punti sulla fiscalità locale, richiesta dal consigliere Sorbello. Al vice presidente Impallomeni non è rimasto altro da fare che rinviare la seduta a domani per mancanza del numero legale.

In apertura dei lavori i consiglieri Di Lorenzo, Castagnino e Sorbello erano intervenuti sulla vicenda della Circoscrizione di Cassibile, dove una bandiera non istituzionale sostituisce quella del Comune. Nel suo intervento di risposta il sindaco Garozzo ha preannuciato un intervento dell’Ente, così come per la vicenda giudiziaria che vede protagonista un dipendente dell’Ente oggetto di indagine da parte della magistratura.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta del 3 marzo, e prima della discussione del punto riguardante le aliquote Imu, è stato il consigliere Castagnino a chiederne il ritiro in quanto “non trattabile sotto l’aspetto formale, per la mancanza delle firme dell’assessore proponte e del dirigente; e sotto l’aspetto sostanziale, in quanto contrastante con la normativa nazionale, attesa la previsione di un’aliquota sulla prima casa”.

“Un maggiore coinvolgimento del Consiglio, il rispetto del ruolo suo e di quello delle Commissioni” è stata la richiesta del presidente della commissione Bilancio, Burti, che ha rimarcato il ritardo nella trasmissione dei provvedimenti sulla fiscalità.“Non siamo più disponibili a manovre d’emergenza o ad atti preconfezionati” ha concluso Burti che comunque ha invitato il Consiglio “per senso di responsabilità” alla loro trattazione.

Di “mancanza del rispetto delle regole procedurali e della necessità quindi di ritirare il punto in quanto non trattabile” ha parlato nel suo intervento il consigliere Sorbello

che ha sottolineato, peraltro, la mancanza dei pareri obbligatori di alcune Circoscrizioni.

Argomenti ripresi nei loro interventi anche dai consiglieri Vinci, che ha parlato di “Delegittimazione e mancanza di rispetto per il ruolo del Consiglio e delle Commissioni, costrette ad apprendere dalla stampa le notizie su atti tanto importanti”;  Firenze, che rilanciando la richiesta del rispetto delle regole procedurali, ha ammonito sui “rischi derivanti dall’approvazione di un atto nullo, in quanto non trattabile”; Di Lorenzo, che ha definito il provvedimento “Carente di legittimità formale per un errore dell’assessore proponente” e chiesto al contempo “Una riflessione all’interno della maggioranza”; e Castelluccio per la quale “Gli atti devono avere un iter procedurale corretto nel rispetto della normativa, e gli uffici devono essere richiamati per evitare il ripetersi di errori dovuti alla superficialità”.

E’ toccato al segretario, Costa, rendere un parere sulla trattatibilità dei provvedimenti: nonostante la carenza formale, è stato detto, se ne può intravedere la “regolarità tecnica” atteso che la mancata sottoscrizione di assessore e dirigente non inficiano la validità dell’atto. Mentre il consigliere Castagnino ha ricordato come “La mancanza dei pareri obbligatori delle Circoscrizioni potrebbe aprire il fronte dei ricorsi dei cittadini”, il consigliere Sorbello, comunicando l’assenza dei pareri di Ortigia, Santa Lucia e Cassibile ha posto la pregiudiziale, stante questo stallo, sulla trattabilità del punto. Alla votazione, per appello nominale, hanno risposto in 16. Seduta rinviata quindi a domani, mercoledì 29, alle 9.30.

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