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Siracusa, locali di Villa Reimann utilizzati da associazioni senza concessione: il Comune chiede la restituzione delle chiavi


villa_reimann - siracusatimesNews Siracusa: “a seguito di ricerche condotte presso gli uffici di questa Amministrazione, si comunica che non è stato riscontrato alcun atto di concessione o autorizzazione ad occupare locali della foresteria di Villa Reimann rilasciato a favore di codeste Associazioni”. Inizia così la nota del dirigente Dott. Enzo Miccoli del Settore Politiche per la Valorizzazione del Territorio, lo Sviluppo Culturale e l’Incoming del Comune che invita la Consulta femminile e l’associazione Antiracket, pertanto, a consegnare le chiavi dei locali in oggetto e dei telecomandi del cancello di acesso alla villa.

Fondamentale il ruolo del comitato Save Villa Reimann che, già dall’ottobre dello scorso anno, aveva sollecitato gli Uffici del Settore Cultura del Comune a prendere atto che l’uso dei locali della Dependance da parte di alcune associazioni non rispettava minimamente le volontà testamentarie della Reimann.

“La nota del Dirigente del Settore Cultura – dichiara il comitato Save Villa Reimann – riporta, nero su bianco, non solo la certificazione della correttezza delle nostre richieste ma sopratutto rappresenta il coronamento della nostra lunga insistenza nel difficile dialogo con alcuni settori dell’Amministrazione Comunale. Registriamo che questa nota sia frutto di un intervento coraggioso e rispettoso della verità e della correttezza istituzionale da parte dell’attuale Dirigente Dr Miccoli e dell’Assessore Italia che hanno riconosciuto la legittimità delle tesi di Save Villa Reimann”.

“Riteniamo – prosegue il comitato – che altri interventi rispettosi delle volontà testamentarie della Gentildonna Danese debbano essere attivati con la stessa correttezza dimostrata in questa occasione e, per evitare lungaggini che allontanano sempre dalla verità, Save Villa Reimann ha dato e da ampia disponibilità nella ricerca delle soluzioni possibili nella difesa della donazione”.

“Il nuovo argomento – continua Save Villa Reimann – che verrà portato a conoscenza dell’attuale Dirigente Dr. Miccoli, fresco di nomina, sarà la riunificazione in Villa di tutto il Fondo cartaceo della Gentildonna Danese,  dove le Associazioni di Save Villa Reimann si adopereranno per effettuare, con propri soldi, la disinfestazione della documentazione. Chiederemo al Comune di dare incarico all’Università di Siracusa ed agli specialisti di effettuare la catalogazione  dei documenti dopo quasi quarant’anni di abbandono e di ruberie e la loro conservazione negli idonei locali della Villa o della dependance così come richiesto dalle volontà testamentarie di Christiane. Fino ad oggi, purtroppo sia l’Amministrazione sia i Garanti di Villa Reimann continuano a seguire comportamenti che non tengono conto di queste volontà e si attardano alla ricerca di possibili vie di uscita che giustifichi l’assenza di qualsiasi decisione ad oltre un anno e mezzo dal loro insediamento”.

“Ci auguriamo di venire ascoltati con attenzione e con spirito costruttivo – conclude il comitato Save Villa Reimann – tale da evitare soluzioni che contrastano con il rispetto delle volontà testamentarie della Donatrice”.

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