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Siracusa. Libero Consorzio: domani presidio in piazza Archimede contro il decreto che blocca parte delle somme trasferite dalla Regione


News Siracusa: “un intervento fuoriluogo ed evitabile da parte del presidente del Comitato unico di garanzia dell’ex Provincia, Antonella Fucile”. Lo ha ribadito il segretario provinciale di Siracusa e Ragusa per la Funzione pubblica della Cisl, Daniele Passanisi, in riferimento alle affermazioni della presidente del Cug, Antonella Fucile, spiegando l’attività che vede impegnata l’organizzazione sindacale ormai da mesi per dare contenuti alla riforma sulle ex Province e compulsando con immediatezza la deputazione regionale della provincia eletta dopo le consultazioni dello scorso 5 novembre.

“Restiamo stupiti dalle posizioni espresse dalla presidente del Cug – ha detto Passanisi – va precisato che questa organizzazione si è spesa oltre che per sollecitare il pagamento delle spettanze arretrate ai dipendenti dell’ente, anche per la ripresa della discussione relativa alla riforma dei Liberi consorzi solo annunciata dall’ex presidente della Regione e mai entrata nel vivo. Come sindacato abbiamo chiesto nei giorni scorsi proprio in questo senso un confronto con la deputazione siracusana eletta all’Ars per riavviare questa discussione. Non ci siamo però fermati solamente a questo, portando le nostre rivendicazioni alle segreterie nazionali del nostro sindacato, sottolineando la necessità di provvedere all’eliminazione da parte del Governo nazionale del prelievo forzoso, che drena quasi interamente gli introiti dell’ex Provincia di Siracusa. La battaglia per l’eliminazione del prelievo forzoso ci ha visti in prima linea e dal primo momento”.

Passanisi rivolge quindi un appello a Fucile. “Alla presidente del Cug che parla da dirigente dell’ente – ha rilevato il segretario provinciale di Siracusa e Ragusa per la Funzione pubblica Cisl – ricordiamo di occuparsi soprattutto della situazione debitoria dell’ente e di come risanarla, piuttosto di lanciare appelli alle organizzazioni sindacali”.

Per domani, intanto, organizzato dalle Rsu, dalle 10 alle 12 una delegazione di dipendenti del Libero Consorzio saranno in presidio in piazza Archimede davanti alla sede di Unicredit per manifestare contro il decreto ingiuntivo che blocca parte delle somme trasferite dalla Regione per il pagamento degli stipendi.

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