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Siracusa: l’avvocato Cavallaro espone alcune considerazioni sui diritti “negati” dei bambini a vivere la propria città


Cavallaro Siracusa Times

Avvocato Paolo Cavallaro

News Siracusa: il noto avvocato aretuseo, Paolo Cavallaro espone alcune considerazione su alcune problematiche in merito ai diritti dei bambini in occasione della Giornata Nazionale dei diritti dei bambini.

“Le città – esordisce Cavallaro – sono costruite e vissute con modalità incompatibili con i diritti dei bambini, con segnali di evidente peggioramento rispetto agli anni passati. Basti pensare che prima i bimbi potevano andare a scuola da soli e a piedi, potevano giocare nei cortili condominiali, potevano giocare nelle piazze, potevano godere di maggiori spazi a verde.

Oggi migliaia di automobili e motocicli circolano ad alta velocità nelle strade cittadine e gli attraversamenti pedonali molto spesso non sono ben evidenziati né protetti. Molte strade non sono adeguatamente controllate durante l’entrata e l’ uscita dei bimbi da scuola, molti cortili condominiali sono quotidianamente invasi dalle autovetture e persino alcuni regolamenti ne vietano l’ utilizzo ad ore da parte dei bambini.

Le scuole, molto spesso, restano chiuse negli orari pomeridiani e non tutti i genitori possono permettersi di sostenere i costi per palestre e attività ludiche pomeridiane. Ma ogni anno i bimbi sfilano, quasi nel silenzio totale, senza che niente cambi, o forse si, il peso di quei mastodontici zaini che con fatica portano sulle loro spalle, curvandole.

Il Consiglio comunale avrebbe potuto dedicare ai bimbi una seduta straordinaria, un’occasione persa. Sarebbe stato utile indire – conclude Cavallaro – anche col contributo di tutti gli operatori scolastici e culturali del territorio, una giornata di studio sui diritti del bambino, per imprimere un segno concreto di cambiamento”.

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