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Siracusa: lavoratori postali in sit-in presso il CPD. Cisl: “stress e clima invivibile”


postino-poste-italiane siracusa timesNews Siracusa: lavoratori PCL (Posta, Comunicazione e Logistica) in sit-in. Si riuniranno venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 8.30, davanti al centro primario di distribuzione di viale Santa Panagia.

A darne notizia è la SLP CISL di Siracusa che spiega, attraverso una nota, le ragioni di tale protesta: “a seguito di gravi inadempienze aziendali, rispetto all’accordo firmato per la riorganizzazione del settore Posta Comunicazione e Logistica con il nuovo modello di recapito a giorni alterni, questa O.S. ha aperto un conflitto di lavoro per i centri dove già il nuovo modello è stato implementato per la sperimentazione e precisamente ad Augusta dall’8 febbraio ed a Siracusa Panagia dal 7 marzo 2016, dove in entrambi i centri oramai il caos regna sovrano. L’azienda, al di là di confermare alcune anomalie nei vari processi, non ha contemporaneamente proposto alcuna alternativa o tempistica alla risoluzione degli stessi inducendo a chiudere negativamente l’esito del conflitto di lavoro”.

Inflessibili le richieste che l’organizzazione sindacale ha inoltrato all’Azienda: “perequazione e sostenibilità delle zone universali rispetto ai carichi di lavoro; linea plus da ridisegnare e riorganizzare in coerenza con la finalità della nuova articolazione; coerente supporto del CMP alle esigenze del recapito anche con l’adeguamento dì strutture e infrastrutture; collegamenti e trasporti in linea con gli orari dei centri; adeguamento risorse lavorazioni interne con particolare attenzione agli addetti al T. & T. ed impellente adeguamento delle lavorazioni preliminari a supporto del recapito con incremento di risorse e strumenti”.

“Le urgenti problematiche esposte – si legge nella nota – sono rimaste irrisolte e ciò ci induce ad andare avanti per sollecitare l’azienda a ridare serenità alla categoria e affidabilità al servizio. Lo stress e il clima invivibile che si respira nelle sale, non aiutano alla corretta implementazione del nuovo modello e appesantiscono maggiormente gli effetti naturali del cambiamento. Nel frattempo tutto il settore non implementato soffre delle stesse tematiche con l’aggravante che ogni giorno decine di quartieri non sono serviti per mancanza di portalettere”.

“Nutriamo perplessità – continua la nota di SLP Cisl – ma la responsabilità che ci contraddistingue, in questo momento storico di grandi difficoltà esterne ed interne all’azienda, ci obbliga ad attendere sviluppi nel brevissimo periodo. Non è più tempo di slides, di monitoraggi, di incontri e di parole al vento: i lavoratori adesso sono molto preoccupati, del presente e del futuro di PCL. Ringraziamo i lavoratori per il sostegno che sicuramente daranno alle nostre iniziative chiedendo loro di operare nel rispetto delle regole e delle normative contrattuali, rispedendo al mittente ogni eventuale tentativo di ritorsione e intimidazione dall’azienda”.

“Come SLP Cisl Siracusa – si legge infine – continuiamo ad affermare che il clima e la situazione sta diventando esplosiva ad Augusta e a Siracusa dove i due centri di recapito sono partiti il primo da due mesi e il secondo da un mese sono già al collasso. I disagi e i disservizi arrecati alla clientela si posso toccare con mano ed a pagarne le conseguenze sono sempre gli stessi attori i cittadini che non hanno garantito il servizio e i lavoratori a cui l’azienda come sempre tenta di scaricare tutte le inadempienze e responsabilità”.

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