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Siracusa, l’assessore Scorpo risponde alla consigliera Princiotta: “Pur di apparire non sa più cosa inventarsi”


assessore scorpo - siracusatimesNews Siracusa: un intervento dell’assessore alle Politiche sociali, Rosalba Scorpo, in merito alle dichiarazioni lanciate dalla consigliere Simona Princiotta durante la seduta di consiglio comunale, di ieri pomeriggio, poi caduta per numero legale (leggi qui). Il tema al centro della discussione sugli asili nido, e non solo (leggi qui).

“Ritengo inutili i tentativi messi in atto dalla consigliera per continuare ad infangare l’operato di tutta l’Amministrazione, denigrando il ruolo che ho l’onore di svolgere per la città e che sto portando avanti con la massima trasparenza e serietà. Sono invece convinta che proprio il mio modo di operare dia sicuramente fastidio a chi invece è abituato a usare metodi absoleti caratterizzati da intimidazioni e strumentalizzazioni politiche per andare avanti e confondere la gente con queste nefandezze”.

“Nel comunicato si fa espressamente riferimento alle mie scelte politiche, ci tengo a ribadire che la decisione di lasciare SEL e aderire al PD è maturata naturalmente a seguito del percorso intrapreso e all’esperienza  positiva all’interno della giunta Garozzo, costituita da diversi esponenti del Partito democratico con i quali in quest’ultimo anno ho avuto il piacere di condividere un programma politico da portare avanti. Io non sono stata consegnata politicamente nelle mani di nessuno e voglio sottolineare che ho ottimi rapporti di collaborazione e scambio politico sia con l’area Renziana che con l’area Dem”.

“Voglio ricordare alla consigliera che la gara per l’aggiudicazione dei 4 lotti degli asili nido, fortemente voluta dall’attuale Amministrazione, che l’aveva anche inserita nel programma elettorale, dopo gli anni di proroghe, che il consigliere Princiotta da assessore votava nelle precedenti sindacature, è stata espletata dall’ufficio gare e contratti con l’ausilio di due componenti  esterni nominati dall’Urega; gli attuali gestori hanno quindi vinto una gara sulla base delle loro singole e separate offerte, ciascuna completa di soluzione tecnica ed economica. Le ditte inoltre si sono impegnate ad osservare, per tutta la durata del contratto, gli obblighi e gli impegni assunti in sede di gara per quanto concerne i contenuti del progetto educativo da essi presentato”.

“Si precisa, poi, che nessun voucher è mai stato erogato da questa Amministrazione, ma che si è proceduto all’acquisto di posti in strutture private come previsto dalle azioni del PAC. Infatti, nella programmazione PAC relativa all’incremento del servizio di asili nido, il comune di Siracusa ha inteso avvalersi della facoltà di acquistare 53 posti da fornitori di servizio regolarmente accreditati alla Regione e con i previsti requisiti normativi; tali posti sono stati acquistati presso l’unica ditta che a settembre era regolarmente accreditata. Pertanto dei 53 posti, 38 sono stati acquistati presso Cassibile, territorio privo di alcun servizio rivolto all’infanzia, e i 15 posti rimanenti presso il medesimo gestore che anche a Siracusa era l’unico in possesso dei requisiti previsti per legge”.

“La consigliera, in relazione a ciò, fa rifermento a un incontro al di fuori degli ambienti comunali tra la sottoscritta e il sindaco per la discussione di tale atto amministrativo: francamente non ricordo, ma sostenere che discutere di questioni legate all’Amministrazione al di fuori degli ambienti comunali risulta essere motivo di chissà quale reato commesso, vuol dire non capire che qui si lavora costantemente ai problemi della città e non abbiamo tempo per le sue perverse fantasie” assessore scorpo - siracusatimes

“In relazione al numero dei posti vuoti, si fa presente che il Piano infanzia I Riparto è stato progettato nel 2012 sulla base di quanto consolidato negli anni sul territorio “distrettuale” tenendo conto di quanto realizzato nel comune di Siracusa che all’epoca della progettazione era di 9 asili nido, di cui 2 micronidi gestiti da cooperative del privato sociale e 7 dei 9 insistevano su immobili comunali. La programmazione del distretto ha tenuto conto di 3 elementi fondamentali: popolazione residente nel distretto in età compresa tra 0-36 mesi che per l’anno 2012 era pari a 6953; potenziale domanda sociale da soddisfare sulla base della capienza degli asili e numero dei bambini effettivamente iscritti; lista di attesa per il distretto pari a 363 bambini”.

“I dati utilizzati per la programmazione decorrevano dall’anno 2010/2011 a seguire fino al 2013. Si è potuto osservare che per l’area distrettuale i minori fruitori del servizio di asilo nido erano 482 (2010/2011), 471 (2011/2012) e 449 (2012/2013). In relazione alle variabili appena descritte, il comune di Siracusa ha pertanto considerato come capienza massima quella prevista dai decreti autorizzatori emessi dalla Regione Sicilia pari ad un totale di 408 bambini (potenziale domanda sociale). Ha inoltre previsto una maggiorazione del 10% sul numero massimo di fruitori potenziali così come previsto dal decreto regionale del maggio 2013 sui nuovi standard strutturali e organizzativi degli asili nido, micronido e servizi integrativi. A tutt’oggi dei 376 utenti serviti nel 2012 le nuove richieste hanno raggiunto un totale di 276 bambini”.

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