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Siracusa. La qualità delle acque da Ortigia al Plemmirio, parte il progetto “Biodiversità” di Rifiuti Zero e Legambiente


ognina - siracusatimesNews Siracusa: controllare la qualità delle acque di balneazione dall’isola di Ortigia fino all’area marina protetta del Plemmirio, in particolare zona Maddalena – Punta della Mola. E’ l’obiettivo di un progetto promosso dalle associazioni Rifiuti Zero Siracusa e Legambiente Siracusa , al quale hanno aderito il laboratorio Ecocontrol Sud, il Codacons Sicilia e l’IISS “Filippo Juvara”.
Il tutto viene sancito oggi, attraverso un protocollo d’intesa, all’IISS “Filippo Juvara” di Siracusa, durante la presentazione del progetto denominato “Biodiversità e qualità delle acque siracusane – In memoria di Angelo Stoli”.
A firmare il protocollo saranno Salvo La Delfa, presidente Associazione Rifiuti Zero Siracusa, Christian Salmeri , Legambiente Siracusa, Nestore De Sanctis, direttore del laboratorio di analisi chimico/biologico Ecocontrol Sud, Angelo Messina, direttore dipartimento ambiente Codacons Sicilia e Giovanna Strano, dirigente scolastica dell’IISS “Filippo Juvara”. Presenti anche Emma Schembari, consiglio direttivo Rifiuti Zero Siracusa e Paolo Tuttoilmondo,  direttivo regionale Legambiente e  Angela Oliveri, moglie del defunto Angelo Stoli, direttore ARPA e primo presidente Ordine dei Chimici di Siracusa.

Il progetto prevede il campionamento, l’analisi e il controllo di alcuni campioni di acqua di balneazione da prelevare nel tratto che va dall’isola di Ortigia fino all’area marina protetta del Plemmirio, in particolare zona Maddalena – Punta della Mola.  In particolare, sono previsti  nove prelievi (tre per ciascun punto) da effettuare in tre periodi differenti: inizio stagione (aprile 2016), periodo di alta stagione (luglio 2016) e fine stagione balneare (settembre 2016).

L’ Ecocontrol Sud si impegna con questo progetto ad effettuare il campionamento, l’analisi, il controllo e la certificazione dei dati. Per ogni campione verranno analizzati più di 60 parametri che  saranno di tipo chimico-fisico (metalli pesanti, IPA, fenoli, ftalati,diossine, etc) e microbiologici (Escherichia Coli, Enterecocchi intestinali, ecc). Questa attività sarà supportata anche dai tecnici delle due associazioni.

Le Associazioni Legambiente Siracusa, Rifiuti Zero Siracusa e Codacons Sicilia forniranno supporto, coordinamento e divulgazione delle attività svolte. A fine attività verrà redatto un report divulgativo. La finalità del progetto è, soprattutto quella di sensibilizzare i giovani alla tutela del mare, di informare i cittadini sullo stato delle acque e stimolare le Istituzioni e gli Enti competenti sul tema della tutela della biodiversità e dell’ecosistema marino.

 

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