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Siracusa. La devozione del giovane Davide Lauretta in una poesia dedicata a Santa Lucia


News Siracusa: è giovane. Giovanissimo. Ha appena 18 anni e frequenta l’ultimo anno della scuola alberghiera “Federico II di Svevia”. Ama la musica, come ogni ragazzo della sua età, e nel tempo libero si dedica anche alla pesca e grazie ai suoi studi nutre una passione per la cucina.

Davide Lauretta, giovane siracusano, fin da piccolo nutre una forte devozione per Santa Lucia, la patrona della città di Aretusa.

“Fin da piccolo – ci racconta Davide – ho sempre osservato mio papà portare in spalla il simulacro argenteo di Santa Lucia ed ho sempre desiderato imitarlo. La devozione nei confronti della Patrona di Siracusa è cresciuta sempre di più negli anni fino a quanto, la scorsa domenica in occasione dell’ottava di Santa Lucia di maggio, ho avuto l’occasione di poter portare in spalla il simulacro di Lucia”.

Davide, devoto fin da bambino, ha vissuto la sua prima vera esperienza “accanto” a Lucia. Un’esperienza che l’ha spinto a scrivere una poesia che l’ha visto confrontarsi con i suoi professori d’italiano. Una poesia che ha deciso di inviarci e che la nostra redazione ha deciso di pubblicarla per gratificare un giovane che, grazie alla sua devozione, ha spento lo smartphone e impugnato la penna per dedicare delle righe piene di amore alla sua dolce Lucia.

 

Sarausana jè
O mia bella Lucia
La tua festa s’avvicina
Siracusa si trasforma in allegria
Tre sono i tocchi di campana
Prima che i tuoi portatori
Ti scendono dall’altare
48 sono gli uomini
Pronti ad alzare
La propria voce e chiamarti
Sarausana jè
Per le vie della città
Passi,petali di rose
Cadono su di te
O mia bella Lucia
Signora della luce
E occhi, splendi nei cuori
Dei tuoi siracusani.
W S.Lucia

 

A Davide Lauretta vanno i complimenti della nostra redazione con l’augurio che la sua devozione e la sua passione per la scrittura non cessi.

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