ULTIM'ORA

Siracusa, iter a rilento per il Parco Archeoloico Neapolis: ieri un’incontro all’ARS


teatro greco siracusa timesNews: ieri il comitato promotore per l’istituzione del Parco Archeologico di Siracusa ha partecipato a Palermo  alla riunione della Commissione Cultura della Regione Siciliana convocata con all’odg l’audizione dell’Assessore regionale per i Beni Culturali in ordine all’istituzione del Parco Archeologico di Siracusa.

Marcello Lo Iacono, in qualità di coordinatore del comitato Promotore e l’avv Peppe Culotti, Presidente del Consiglio Circoscrizionale Neapolis sul cui Territorio  insiste la zona archeologica, hanno preso parte ai lavori della commissione esponendo il punto di vista del Comitato.

Tale riunione è scaturita dalla mozione presentata dal deputato regionale Stefano Zito che richiedeva di  conoscere i motivi dei forti ritardi del Dipartimento dei Beni Culturali  nella istituzione del Parco Archeologico di Siracusa.

E’ stato  ricordato che due anni fa, sotto la spinta di una mobilitazione della società civile siracusana e delle associazioni culturali e territoriali presenti nel territorio, si è pervenuto alla perimetrazione delle aree destinate a parco, attraverso il decreto dell’assessore ai Beni Culturali Mariarita Sgarlata.

La perimetrazione del parco è stato un atto podromico, ma l’iter amministrativo / burocratico richiede ulteriori passaggi affinchè il Parco Archeologico di Siracusa possa avere una sua veste giuridica.

L’incontro di ieri è stato finalizzato proprio a velocizzare quest’atto. Vi è qualche ostacolo, legato sopratutto a volontà politiche, perché, occorre che venga acquisito il parere consultivo, ma non vincolante, del Consiglio Regionale dei Beni Culturali, che ormai non opera da diversi anni.

È la stessa legge regionale la 20/2000, istitutiva dei Parchi archeologici che ne richiede il parere per decretarne la nascita giuridica con la nomina degli organi di gestione.

In sostanza, occorre che vengono nominati i componenti del nuovo Consiglio il cui elenco è stato depositato presso la Giunta regionale da pochissimi giorni.

Preme sottolineare  la presenza fattiva dell’on.le Marika Cirone Di Marco  il cui forte appello a stringere sui tempi è stato recepito dal Presidente della Commissione che ha impegnato  l’assessore Marziano , anch’egli presente, a farsi carico affinchè la proposta di costituzione del nuovo Consiglio dei BB.CC. venga posta al primo punto dell’odg dei lavori della Giunta Regionale.

Altro intervento qualificante è venuto dall’on.le Stefano Zito che ha integrato la sua mozione con la ben precisa richiesta di far intervenira la Giunta nell’arco massimo di  quindici giorni. Proposta sottoscritta dai deputati presenti che hanno sottolineato come sia davvero sorprendente come la richiesta di costituzione di un Parco, prestigioso come quello di Siracusa, debba essere messo al centro dell’attenzione dalle proteste dei  Comitati, dai Cittadini e dal Consiglio di Circoscrizione Neapolis e non da coloro che hanno responsabilità dirette.

All’incontro di ieri ha partecipato l’amministrazione comunale, rappresentata  dall’assessore ai Lavori Pubblici Alfredo Foti  che ha fatto richiesta di audizione dal nuovo Consiglio regionale per discutere sulla perimetrazione del Parco, dimenticando che il costituendo Organo dei Beni Culturali potrà esprimere pareri solo consultivi e che la tutela spetta, in ultima istanza, solo al Soprintendente.

Il Comitato promotore  vigilerà affinchè venga rispettata la tabella di marcia e che il parco archeologico diventi una realtà con i suoi benefici economici diretti e indiretti per la nostra Città.

Diretti perché  i considerevoli incassi  provenienti dal  parco, che è bene ricordarlo, è il terzo attrattore turistico dell’Isola,  possano restare in città, e non vengano persi ,così come avviene oggi, nel bilancio regionale.

Indiretti perché il parco archeologico, gestito localmente,  rappresenterebbe  una rinascita economica per la città di Siracusa, se solo si pensasse allo sviluppo turistico che ne deriverebbe da un Parco ben tenuto e promozionato adeguatamente, con la conseguente ricaduta positiva per le strutture ricettive del territorio e non solo.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: