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Siracusa, ippodromo del Mediterraneo: nuove politiche di rilancio e ottimismo per la nuova stagione di galoppo


Vincenzo Caruso Fabio faraci e Patrizia Tidona Siracusa Times

News Siracusa: l’ippica rilanciata dalle nuove politiche intraprese dall’ Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa: questo è stato il tema centrale della conferenza stampa indetta, stamane, nella polifunzionale struttura di Contrada Maeggio-Spinagallo, alla presenza dei dirigenti, dei rappresentanti di categoria, degli addetti ai lavori e della stampa.

Annunciato l’aumento del livello qualitativo delle corse attraverso la rinuncia di un numero congruo di convegni ippici. “Tale riduzione – spiega il Dr. Concetto Mazzarella – punta ad un innalzamento del montepremi per le singole giornate, che garantirà corse di migliore qualità, soprattutto quelle riservate a cavalli di spicco, e altresì fungerà da stimolo a nuovi investimenti”. In tal senso espressa particolare attenzione nei confronti dei giovanissimi soggetti di due e tre anni. “Tanti gli accorgimenti – continua il Dr. Concetto Mazzarella – per raccogliere sempre più eccellenti risultati. In primis una manutenzione straordinaria delle piste per ospitare il periodo più interessante del galoppo, quello autunnale e invernale che celebrerà il ventennio della struttura e una programmazione di eventi collaterali che possa richiamare nuovo pubblico. Seppur in periodo di grande crisi, – conclude – sono certo che l’Ippodromo del Mediterraneo possa essere volano dell’ippica locale e nazionale”.

Non svela nulla sul “work in progress” per l’atteso anniversario fissato l’8 Dicembre lo stesso Amministratore Unico dell’Ippomed s.r.l. Fabio Faraci, che accenna alla presentazione di Fiera Cavalli Verona, con tanto di spettacoli equestri, domenica 27 Settembre e alla seconda edizione di “Una Città per i Bambini” prevista il 1° Novembre.

Vari gli interventi nel corso della conferenza stampa e, tra i quali quello dell giovane allenatore Vincenzo Caruso, da poco nominato consigliere nazionale dell’Ex-UNAG. “La crisi unisce, e riscontro una maggiore compattezza- evidenzia Caruso– tra tutti gli operatori della filiera pronti a imboccare la direzione migliore. Soddisfatto per le direttive locali, esprimo plauso ai proprietari siciliani che, nonostante tutto, continuano ad investire nell’ippica”.

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