ULTIM'ORA

Siracusa, interruzione del servizio Asacom. Consulta Civica: “ripristino al centro del bilancio regionale”


damiano de simone consulta civica siracusa times

Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica di Siracusa

News Siracusa: “la politica dell’indifferenza va a colpire, come sempre, gli anelli deboli della società”. Esordisce così il presidente della Consulta Civica di Siracusa, Damiano De Simone sull’interruzione del servizio Asacom. Una situazione inaccettabile per le famiglie di studenti diversamente abili costrette a mandare i propri figli a scuola senza la dovuta assistenza (LEGGI QUI).

“I conti, non fatti tornare in tempo per mancata erogazione di fondi da parte della Regione e per il marasma organizzativo che ha creato il passaggio delle ex Province regionali a Liberi consorzi comunali – dichiara De Simone – hanno rincarato la dose di disagio alle famiglie di studenti diversamente abili bisognosi del supporto degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione negli istituti superiori della città. L’interruzione di questo servizio essenziale lederà contemporaneamente diritti imprescindibili: alla Dignità, alla Salute, allo Studio, all’Integrazione. Aggraverà lo sconforto a persone già provate dalle difficoltà quotidiane e dall’inefficienza delle politiche sociali”.

“Non mi interessa – spiega il presidente della Consulta Civica di Siracusa – additare l’uno o l’altro deputato. Tutti, fino a oggi, pur sapendo dell’imminente pericolo della sospensione, hanno fatto orecchie da mercante, mentre lunedì prossimo gli operatori, privi di copertura contrattuale, non si presenteranno in classe e i ragazzi verranno lasciati in balia di se stessi. Non mi preme sapere, nemmeno, chi si sia macchiato di responsabilità dirette, piuttosto invito i nostri rappresentanti all’Ars a non reiterare nelle omissioni colpose, a non sottrarsi ai loro doveri, mobilitandosi subito per evitare le conseguenze dell’interruzione. Questi ragazzi speciali hanno bisogno di punti di riferimento certi per la loro assistenza e questa tipologia di servizio, che punta sulla continuità deve necessariamente entrare nelle priorità dell’agenda politica regionale, senza bandiere e senza medaglie”.

“Il servizio Asacom deve essere un capitolo fisso nel bilancio regionale, intoccabile, da standardizzare. La Consulta sosterrà – conclude De Simone le famiglie in questa battaglia per l’affermazione dei loro diritti. Parteciperà con una propria delegazione a tutte le forme di protesta che si porteranno avanti. Una società che vuole crescere deve iniziare a mettere in pratica la solidarietà ed a farla diventare essenza di ogni servizio”.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: