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Siracusa inserita nel programma Urbact III per le “Tech Town”


S Lucia alla Badia - Siracusa TimesNews Siracusa: ancora una volta dentro un progetto europeo. Il capologuogo aretuseo sostiene lo sviluppo inovvativo e sostenibile in campo economico, sociale e urbanistico attraverso la partecipazione al programma europeo Urbact III. Sono 21 reti di città impegnate, e in cui Siracusa, previa selezione, adesso ne fa parte. In tutto erano state presentate 99 proposte e 18 di queste erano state considerate inammissibili. La città aretusea parteciperà insieme a la città inglese di Barnsley (capofila del gruppo); le altre della rete sono: San Sebastiano (Spagna), Gavle (Svezia), Cesis(Lettonia) e Nyiregyhaza (Ungheria). Tutte devono affrontare  il  tema “Tech Town”, ovvero città tecnologiche, e in particolare al settore dell’economia digitale.
Il progetto Urban act III – approvato il  19 dicembre 2014 dalla Commissione europea nell’ambito del periodo di programmazione 2014-2020 – faciliterà lo scambio di conoscenze e buone pratiche con le altre città europee, permetterà insieme a Siracusa di lavorare insieme per sviluppare soluzioni alle sfide urbane e condividere buone pratiche, lezioni apprese e soluzioni con tutti gli stakeholders coinvolti nelle politiche urbane in tutta Europa. Prendendo al progetto le città possono scambiarsi pratiche ed esperienze, problemi e possibili soluzioni generando nuove idee per affrontare le sfide legate ai temi dello sviluppo urbano sostenibile. L’obiettivo è quello di migliorare la capacità delle città europee di gestire politiche urbane sostenibili, rafforzando la loro capacità di programmare strategie integrate per lo sviluppo urbano sostenibile. Tech Town prevede una fase preparatoria di 6 mesie poi 2 anni di implementazione che deve portare all’elaborazione di un piano di azione locale. Il primo incontro è previsto a Barnsley il 19 ottobre.

“Sarà un progetto – afferma il sindaco, Giancarlo Garozzo – che ci consentirà di continuare a misurarci con le sfide della modernizzazione, cosa che, grazie ai progetti smart, stiamo già facendo in termini di servizi ai cittadini e ai turisti”. 
Adesso la scommessa è di tipo diverso, poiché si tratta di creare le condizioni per far nascere e crescere a Siracusa aziende capaci di utilizzare le opportunità offerte dalla Rete”.
 
“In termini generali – spiega l’assessore all’Innovazione e alla modernizzazione, Valeria Troia– con i nostri partner vogliamo esplorare il ruolo e la vitalità del digitale, la creazione di contenuti edi poli tecnologici e come trarre benefici da realtà più avanzata o d iniziative nazionali in terminidioccupazione e crescita. Dunque, un progetto per l’economia digitale ma che utilizzerà le tecnologie digitali il più possibile in tutta la gestione e l’implementazione”.
“Sarà determinante che la rete di città funzioni al meglio – conclude l’assessore Troia – che sia capace di collaborare, di scambiarsi buonepratiche ma anche di creare assieme. Una rete attiva che sappia comprendere l’economia digitale, lesue potenzialità e sappia mettere a disposizione lesoluzione che ciascuno di noi propone conlepiattaforme smart”.
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