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Siracusa: Infiorata di Noto 2015, bienvenida Catalogna!


infiorata_2015News Siracusa: se l’arte barocca affascina, oggi Noto attrae per le sue attività artistiche e culturali. La città, di stile barocco vestuta, diventa ancor più sontuosa grazie all’Infiorata, la tradizionale manifestazione sulle decorazioni floreali per le vie della città.
La poesia, i profumi e i colori dei fiori utilizzati per dipingere quadri che si estendono nella scenografica via Nicolaci rappresentano una valorizzazione urbana e culturale per Noto, per stimolare i cittadini e i turisti provenienti da ogni parte del globo. Manca solo qualche giorno all’inizio del weekend “tutto in fiore” per la città di Noto: il programma, infatti, prenderà il via da venerdì 15 maggio per concludersi poi  domenica 17.

infiorata storiaCome nasce l’inforata a Noto. La festa dei fiori “sboccia” nei primi anni ’80, come un’esigenza da parte della città di valorizzare e far conoscere il suo patrimonio artistico. Si pensa all’antica arte della decorazione floreale nata a Roma nella prima metà del XVII secolo e portata avanti nel tempo dai maestri di Genzano, una cittadina laziale, che usano tappezzare di fiori le vie cittadine durante la processione della Madonna.
L’eredità e la sapienza dei maestri genzanesi mescolata alle abilità di artisti locali sboccia nei tappeti di fiori al corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso fra il Duomo e il palazzo Ducezio, e poi nella stupenda Via Nicolaci.
Linee bianche che tracciano figure, mani attente pongono ad uno ad uno i fiori che tessono la trama di un’opera magnificente. I fiori donano vita a Noto, una città che ogni anni rifiorisce come l’emozione dei suoi artisti e dei suoi spettatori.

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immagine di repertorio

Il programma e il tema dell’Infiorata 2015.  Come ogni anno sceglie, viene scelto un tema per l’infiorata e per i suoi artisti. Seguendo il corso delle due precedenti edizioni, Noto porta una ventata di internazionalità con la Catalogna, dando il benevenuto alla regione spagnola – il titolo del tema è infatti: Benvenuta Catalunya, Omaggio alla Spagna – che condivide con la Sicilia un passato comune, legato alle culture classiche e al periodo Catalano-Aragonese. Influenzate, ancora oggi, da quei valori mediterranei che verranno riscoperti nell’infiorata 2015, la manifestazione offrirà al pubblico l’immaginario catalano in un’esplosione di colori, sapori e suoni che colgono affinità, disegnano due mondi vicini.

L’incontro con la Catalogna sarà dunque uno scambio vero e sostanziale che vedrà Noto protagonista in Catalogna la prima settimana di giugno. Uno scambio reso possibile grazie ai tantissimi collaboratori quali: il Governo Catalano, le istituzioni locali, il comune di Caldes de Muntbui, la federazione Catalana degli infioratori, il Reial Cercle di Barcellona, l’Ist. Italiano di Cultura di Barcellona e Ferran Mascarell, ministro della Cultura del Governo catalano.

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