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Siracusa, il Treno Barocco “decorato” dalla vernice spray: atto vandalico alle carrozze anni ’30


treno barocco vandalizzato - siracusatimesNews Siracusa: vandali in azione sul Treno del Barocco, a pochi giorni dall’avvio dei primi treni d’epoca dei 18 programmati che da Agrigento, Siracusa e Catania permetteranno di raggiungere diverse località della Sicilia (LEGGI QUI). Vernice spray nelle carrozze Centoporte Clz 36767, Clz 39042, Clz 36712 e del bagagliaio DI 92 011. Il convoglio d’epoca, risalente agli anni 30, è stato necessariamente trasferito a Siracusa con largo anticipo rispetto ai tempi di esecuzione del treno poiché il 20 giugno, sarebbe stata chiusa per lavori la linea ferroviaria tra Catania e Siracusa (LEGGI QUI).

“Ferrovie Siciliane sente la necessità di aprire una seria riflessione su come e quanto siano realmente tutelati i rotabili d’epoca presenti sui binari della nostra regione, nei giorni che precedono l’effettuazione di questi viaggi – dichiara Giovanni Russo, presidente dell’associazione Ferrovie Siciliane – . I rotabili storici attualmente presenti in Sicilia fanno parte di un ben più ampio parco di oltre 200 rotabili tra locomotive e carrozze dislocati su tutto il territorio nazionale: conferiti dalle Ferrovie dello Stato Italiane alla Fondazione FS Italiane, essi costituiscono un patrimonio storico inestimabile, testimonianza di un’eccellenza tecnica che dal 1905, anno della fondazione delle FS, arriva ai giorni nostri, fornendoci la testimonianza della vita, del progresso e delle vicissitudini che il popolo italiano ha attraversato viaggiando su tali rotabili, dal Regno d’Italia sino alla nostra attuale Repubblica Italiana”.

I rotabili sono stati ricoverati nella stazione di Siracusa, in uno dei due binari del vecchio Scalo: a proteggere il convoglio da eventuali incursioni vandaliche sono presenti un semplice cancelletto e una banale recinzione alta circa un metro. “Considerando il valore di questi rotabili – ancora il presidente Russo –  fin da subito abbiamo ritenuto che il ricovero in quest’area della stazione di Siracusa fosse parecchio azzardato, perché a nostro avviso non garantiva la giusta protezione dalle incursioni di vandali e saccheggiatori: in tal senso sarebbe stato opportuno e sufficiente che queste carrozze fossero state trasferite all’interno delle rimesse del vicino Scalo Pantanelli, dove avrebbero trovato adeguata protezione da incursioni esterne e sarebbero state oggetto di vigilanza attiva da parte del personale in forza all’impianto”.

“Le carrozze d’epoca lasciate a stazionare a Siracusa non sono passate inosservate ai vandali, che non hanno perso tempo a imbrattare il convoglio con i loro inutili graffiti di dubbio gusto.  L’Associazione Ferrovie Siciliane – conclude Giovanni Russo – auspica che il convoglio venga ripristinato nelle originarie condizioni estetiche, nello spirito di conservazione e di preservazione del Patrimonio storico che guida la Fondazione FS Italiane: l’esecuzione di un treno storico in tali condizioni costituirebbe un grave danno all’immagine della Fondazione, esponendola potenzialmente a critiche e severe riflessioni sull’efficacia delle azioni messe in atto per custodire e tutelare il nostro Patrimonio ferroviario; siamo certi che l’imprescindibile necessità di una corretta organizzazione non debba far abbassare la guardia alla Fondazione FS, il cui compito è e resta comunque primariamente di tutela culturale”.

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