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Siracusa, il sottosegretario alla Salute Davide Faraone in visita alla Fondazione Sant’Angela Merici: “posto all’avanguardia”


News Siracusa: “è una struttura veramente molto bella e sono stato piacevolmente soddisfatto di questo incontro: ho la possibilità di visitare tanti posti simili in Sicilia ma questo è veramente all’avanguardia”. Il sottosegretario alla salute, Davide Faraone, nel corso della sua giornata ieri a Siracusa, ha visitato la Fondazione Sant’Angela Merici, Ente ecclesiastico, senza scopo di lucro, che eroga prestazioni riabilitative alle persone con disabilità ed in generale di riabilitazione motoria.

L’on. Faraone ha avuto la possibilità di visitare i locali, le palestre, le piscine della Fondazione: “queste sono strutture che devono servire anche da traino per far funzionare complessivamente il sistema della disabilità in Sicilia. Ad esempio abbiamo fatto un investimento con il Governo nazionale sul “dopo di noi” e abbiamo destinato anche risorse in Sicilia e credo che queste sono strutture su cui si possono finalizzare risorse”.

La Fondazione S.Angela Merici da anni si preoccupa di realizzare una progettazione specifica per il “dopo di noi”. In particolar modo dopo l’entrata in vigore della legge dello scorso giugno che disciplina l’assistenza alle persone con disabilità prive di sostegno familiare. Ad oggi la legge “dopo di noi” non è attuabile nella Regione Sicilia, che deve ancora emanare i decreti attuativi. Il Governo nazionale ha stanziato delle risorse e operato la divisione a livello regionale per gli anni 2016-2018.

“Siamo stati lieti della visita del sottosegretario – ha detto il presidente della Fondazione Sant’Angela Merici, don Alfio Li Noce – in una realtà ad oggi troppo spesso oggetto di dimenticanza. Sebbene rappresenti l’ultimo gradino della sanità pubblica in realtà è quella in cui si offrono i servizi alla persona, ed in particolare alle fasce più deboli, che necessitano di una reale presa globale dell’essere umano, nella dimensione motoria, affettiva e relazionale. La Fondazione, in quanto ente ecclesiastico, nel suo patrimonio porta in sé i valori della cristianità intesa come servizio. Con le strutture che gestisce, come la Casa alloggio per malati di aids, è una delle realtà più importanti nel patrimonio siciliano”.

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