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Siracusa, il Prefetto Gradone saluta la città. Oggi la cerimonia di commiato tra commozione e onorificenze


News Siracusa: dopo quattro anni di mandato, il prefetto Armando Gradone saluta Siracusa per abbracciare il nuovo incarico di Prefetto della provincia di Siena. La cerimonia di commiato è avvenuta stamane nell’aula magna del Liceo scientifico Corbino alla presenza dei sindaci della provincia, delle forze dell’ordine e di numerose associazioni.

Tra i presenti anche il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta, insieme con i direttori sanitario e amministrativo Anselmo Madeddu e Giuseppe Di Bella e con una delegazione di dirigenti dell’Azienda. Il vertice aziendale ha consegnato al prefetto una targa ricordo ed ha espresso parole di apprezzamento e di ringraziamento anche per le indimenticabili doti umane e la sensibilità dimostrate nei rapporti con il territorio siracusano.

“Con una punta di rammarico – ha detto il direttore generale Salvatore Brugaletta, rivolgendosi a Gradone ma, nel contempo, con le più avvertite felicitazioni per il nuovo prestigioso incarico cui è stato destinato desidero esprimerle i più sinceri sensi di stima e di apprezzamento per l’impegno, fuori dal comune, che ha costantemente profuso, per l’elevata professionalità, per le spiccate doti umane e la sensibilità dimostrati nei rapporti con il territorio siracusano e con le realtà locali, nel rispetto dei ruoli e delle rispettive competenze”.

“Ciò mi consta – ha proseguito Brugaletta in questi due anni e mezzo del mio incarico di vertice nell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa, durante i quali abbiamo potuto sperimentare in stretta cooperazione, in un momento così delicato per il Sistema sanitario, proficue forme di collaborazione per la definizione di talune questioni, nell’interesse supremo dei bisogni di salute dei cittadini siracusani e non solo, non ultima la gestione della delicata e complessa questione relativa allo sbarco e all’accoglienza dei migranti, che ha visto la signoria vostra eccelso regista e guida impareggiabile per tutte le Istituzioni e gli Organismi coinvolti. L’occasione mi è gradita per confermarle l’univocità di intenti che ha caratterizzato l’operato dell’Azienda dal primo giorno del mio insediamento e della Prefettura di Siracusa dalla signoria vostra superbamente diretta”.

“Le formulo – ha concluso il il direttore generale dell’Asp di Siracusa – i migliori voti di proficuo successo nel nuovo meritato incarico che le auguro foriero di ulteriori e ancor più prestigiosi riconoscimenti. Con ogni bene per il futuro”.

Con orgoglio e soddisfazione, anche il segretario generale territoriale della Uil Siracusa-Ragusa- Gela, Stefano Munafò, ha salutato il prefetto Armando Gradone: “Un orgoglio per il contributo che il prefetto Gradone ha saputo dare a questo territorio con la sua azione amministrativa, una soddisfazione perché tanti risultati sono stati raggiunti in stretta sinergia. E’ stato sempre al fianco delle organizzazioni sindacali, sposando le nostre idee, volte solo ed esclusivamente alla tutela del lavoro, della valorizzazione di determinate risorse e della sicurezza”.

Lo stesso Gradone ha sottolineato, duranto il suo commiato, come la Siracusa che si lascia alle spalle è una città dalla grande voglia di innovazione, modernizzazione e con la collettività che non ha trovato sempre una risposta adeguata.

“Risposte – ha concluso Munafò – che noi abbiamo sempre cercato di dare e che continueremo a dare, nel pieno rispetto dei ruoli e delle istituzioni, lavorando in sinergia con il nuovo prefetto Giuseppe Castaldo. A Gradone il nostro miglior augurio e un doveroso ringraziamento per il costante confronto che ci ha permesso di crescere, a Castaldo l’altrettanto augurio che possa proseguire il percorso tracciato dal suo predecessore con l’obiettivo comune di far tornare a splendere la nostra provincia sotto ogni aspetto”.

Siracusa, il Prefetto Gradone saluta la città. Oggi la cerimonia di commiato tra commozione e onorificenze

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