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Siracusa. “Il pilastro della nostra Borgata”. Oggi l’ultimo saluto a Ketty Gallia, vicepresidente di Astrea


Siracusa. “Il pilastro della nostra Borgata” è con questo striscione che gli ultras della gradinata hanno voluto salutare, oggi pomeriggio, Ketty Gallia vicepresidente dell’Associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo.

La chiesa di Santa Lucia al Sepolcro ha contenuto a malapena tutti coloro che hanno voluto salutare per l’ultima volta la 53enne molto conosciuta ed apprezzata nell’ambito del volontariato aretuseo.

Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che proprio tu, proprio tu ci avessi lasciato così in fretta. Nessuno di noi avrebbe pensato che questo momento sarebbe arrivato così, all’improvviso e che saremmo stati tutti qui, tutti insieme a ricordare che bella persona che sei. A parlare del tuo coraggio, della tua determinazione e dell’altruismo e della tua allegria. Nessuno di noi avrebbe mai pensato che non avresti più camminato nella tua pizza Santa Lucia. Ognuno di noi ha un ricordo. Ed è proprio il ricordo che nessuno potrà mai cancellare. Ed è per questo che ti ringrazio di essermi stata amica. Grazie Ketty, grazie per la tua amicizia” – queste sono alcune delle toccanti parole lette dopo la funzione religiosa dall’amica Rosa Pineta, nota attrice del panorama italiano e molto legata sia alla città di Siracusa sia all’associazione Astrea.

L’amica Rosa ha poi proseguito leggendo una poesia scritta da un anonimo brasiliano che Ketty amava tanto: “Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata. E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme: le mie e quelle del Signore. Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma, proprio nei giorni più difficili della mia vita. Allora ho detto: <Signore io ho scelto di vivere con te e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me. Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti più difficili?>. E lui mi ha risposto: <Figlio, tu lo sai che io ti amo e non ti ho abbandonato mai: i giorni nei quali c’è soltanto un’orma sulla sabbia sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio”.

A ricordare con estremo affetto la splendida persona di Ketty è stata la tesoriera dell’associazione Astrea, Eleonora Zuppardi: “Ketty per noi tutti è stata e continuerà ad essere preziosa. E’ stata una stella che ha illuminato i nostri cammini. Una persona come poche. Tutti conosciamo la sua bontà, il suo raggio di sole, le sue parole buone per tutti anche coloro che le hanno fatto del male. Si, perché era capace di perdonare tutto e tutti. Lei era una persona eccellente, fondatrice dell’associazione Astrea nata in memoria di Stefano Biondo. Ketty aiutava chiunque, era nel suo DNA. Era attenta ai bisogni di tutti. Perché è così che agiscono le persone vere. Ci confidavamo gioie e dolori. Non voglio pensare che sia l’ultimo saluto. Ciao Ketty, lo so che sei qui con noi e adesso accendi la sigaretta e prepara la caffettiera“.

Dentro la chiesa la voce di Lucia De Luca, ha salutato la dolce Ketty con una canzone a cappella “The Arms of the Angel” mentre i presenti silenziosi hanno sicuramente fisato quella bara dove oltre ai fiori colorati svettava una foto di una Ketty sorridente e piena di vita lasciando susseguire ricordi su ricordi.

Ricordi di una Ketty sempre disponibile a tendere la mano al suo prossimo. Ricordi di una Ketty sorridente e combattiva. Ricordi di una Ketty che non si fermava mai davanti alla difficoltà. Ricordi di Ketty, ricordi di una donna semplice e buona.

La bara è stata accolta all’esterno della chiesa da un’altra canzone, l’Ave Maria, e dal lancio di colombe. Il corteo funebre si è fermato prima davanti alla sede dell’associazione Astrea in piazza Santa Lucia e poi davanti alla casa di Ketty Gallia dove ad attenderla, per l’ultima volta, c’era il suo cane.

“Ciao Ketty”, è questa la frase urlata a squarcia gola da tutti gli “astreini”.

Ciao Ketty, Siracusa non ti dimenticherà. Il bene e le persone splendide non possono e non devono essere dimenticate.

 

 

 

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