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Scuola. “Ehi non dire che sono distratto”, un seminario organizzato dall’Istituto Comprensivo “Vittorini” sul fenomeno DSA


Siracusa. Dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia, ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività): sono solo alcuni dei disturbi che sembrano sempre più appartenere agli studenti italiani. Studi internazionali e anche l’ISTAT conferma il trend che misura un aumento incalzante delle certificazioni di disabilità in ambito scolastico, passate negli ultimi dieci anni da 167.804 nell’a.s. 2004-2005 a 234.788 nell’a.s. 2014-2015, con un incremento del 39,9% a fronte addirittura di una diminuzione del numero complessivo degli alunni frequentanti il sistema scolastico. Ed è proprio dalla scuola “Elio Vittorini” di Siracusa che è partito un seminario “Ehi non dire che sono distratto”, promosso dal Dirigente scolastico dottoressa Garrasi e curato dalla professoressa Nanì, in risposta al bisogno dei docenti di “istruzioni d’uso”e competenze più specifiche riguardo il fenomeno. Suppur sia chiaro che i dati sono in costante aumento anche in Italia, non lo è altrettanto se ad aumentare siano effettivamente i soggetti, oppure la più la diffusa diagnosi. Fatto sta che i numeri relativi ai disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono da tenere in considerazione, cercando di comprendere il più possibile il fenomeno, come si manifesta e come comportarsi. Lo spiega la pedagogista dott.ssa Avolio che ha avviato il percorso formativo sottolineando l’importanza della conoscenza degli indicatori predittivi e prognostici per una precoce identificazione dei DSA.
“All ‘identificazione consapevole dei disturbi – ha evidenziato  poi la prof.ssa Maimone, presidente dell’Associazione Italiana Dislessia sezione di Siracusa – deve associarsi una corresponsabilità, un’alleanza educativa tra famiglia e scuola, una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto di ruoli e della competenze”. 
Il professore Salerno, formatore ADI, ha provveduto a fornire esempi di efficaci strumenti compensativi , misure dispensative  e opportunità tecnologiche e informatiche atte a facilitare il processo di apprendimento, privo di automatizzazione, proprio dei soggetti con DSA. Un partecipato confronto nella biblioteca dell’ottavo istituto comprensivo di Siracusa, per quello che è stato solo il primo di una serie di  momenti di riflessione e crescita professionale che la scuola provvederà al fine di piena riuscita del processo formativo di tutti alunni.
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