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Siracusa: il Belvedere calcio e l’esposto in lega contro gli arbitraggi


il capitano Saraceno a inizio gara con Famà dell'Atl.GelaNews Siracusa: il ko di sabato contro l’Atletico Gela non è stato mandato giù dal Belvedere. Che dopo essere passato in vantaggio, è stato raggiunto e poi superato, in entrambi i casi su calcio di rigore. Evidente il primo, apparso inesistente il secondo. Tanto da far infuriare tutto l’entourage aretuseo, specie perché il secondo penalty è stato assegnato dall’assistente dell’arbitro, Agnello, che aveva ravvisato un fallo di mano di Rossitto in area.

“Guarda caso Agnello è di Santa Croce Camerina e noi siamo in lotta con il Santa Croce nello stesso girone – tuona il patron Antonello Liuzzo – non è possibile perché questo signore non è la prima volta che ci penalizza. La Lega Sicula deve intervenire altrimenti si presta a queste illazioni”. Da qui l’esposto che la società sta presentando a Palermo, sul tavolo del presidente Sandro Morgana, per dire basta e poter beneficiare di direzioni arbitrali più idonei.

“Anche perché l’arbitro stesso non si è comportato bene con il sottoscritto – ha aggiunto il capitano Christian Saraceno – si è rivolto nei miei confronti dicendomi “non mi rompere i c….”. Se lo avessi fatto io sarei stato espulso, per loro invece quale sarà la punizione? Ci vuole rispetto da ambo le parti”.

“E’ la seconda volta che veniamo a Gela e siamo puntualmente puniti da episodi poco chiari – ha poi chiosato il tecnico Nicola Bonarrivo – dispiace perché facciamo tanti chilometri e vorremmo solo che le direzioni arbitrali fossero più eque. Nulla da dire sugli avversari ma l’assistente arbitrale ci ha chiaramente penalizzati e perdere così fa male. Ci rimboccheremo le maniche consapevoli che dovremo venire una terza volta a Gela, contro il Macchitella fra poche settimane e ci auguriamo di non dover commentare l’ennesimo torto arbitrale subito”.

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