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Siracusa: il 9 settembre del 1991 moriva Concetto Lo Bello. Il ricordo dell’Assessore Italia


Concetto Lo Bello con un giovanissimo Gianni Rivera

Concetto Lo Bello con un giovanissimo Gianni Rivera

News Siracusa: moriva 25 anni fa a Siracusa Concetto Lo Bello, sindaco della città nel 1986, deputato per 4 legislature ma, soprattutto, uomo di sport e arbitro di calcio entrato nella storia. Nelle parole dell’assessore alle Politiche sportive, Francesco Italia il ricordo di un uomo simbolo dello sport.

“Venticinque anni fa moriva Concetto Lo Bello, l’uomo di sport siracusano più conosciuto e più apprezzato in tutto il mondo, una vera e propria icona degli arbitri di calcio, ancora oggi – nonostante sia trascorsa un’era geologica rispetto ai suoi tempi – celebrato e portato ad esempio. Lo voglio ricordare, come assessore comunale alle Politiche sportive, mentre sono vive le splendide e vittoriose immagini dei Mondiali di canoa polo, un evento che certamente Lo Bello avrebbe apprezzato come sportivo e appoggiato come politico e amministratore di questa città. Perché egli amò e sostenne lo sport a tutto tondo. Con lo sguardo sempre rivolto ai giovani, ne aveva ben chiara l’importanza per il benessere fisico e per la trasmissione di principi etici come la lealtà, il rispetto delle regole, dei compagni e degli avversari; ne conosceva l’importanza per la crescita e la maturazione sociale di una comunità e della nazione”.

“Nell’anno di Rio, non possiamo dimenticare che nel 1960 egli accolse la fiaccola giunta dalla Grecia e che fu il primo dei 1.199 tedofori cui toccò l’onore di portarla in lungo e in largo per l’Italia fino al tripode olimpico di Roma. Grazie al suo stimolo, nella pallanuoto e nella pallamano (dove fu a lungo presidente della federazione nazionale) Siracusa è riuscita a ritagliarsi un ruolo di assoluto prestigio; ma anche negli sport individuali la città ha sfornato atleti di primissimo piano”.

“Innegabilmente il nome di Concetto Lo Bello è legato alla sua esperienza di arbitro di calcio, vero e proprio recordman di longevità in campo nazionale e internazionale, direttore in tutte le più importanti competizioni, famoso al punto (fatto unico) da ispirare un film di discreto successo. “Nessuno ha mai fischiato come lui”, è stato scritto; anche chi lo criticava per il piglio autoritario ha dovuto ammettere che fu “inflessibile, duro, giusto”; e il giornalista Gianni Brera, l’arguto narratore del calcio italiano del ‘900, lo definì “incorruttibile. Ancora oggi a Siracusa lo sport si associa all’immagine di Concetto Lo Bello. Un ricordo che siamo onorati di alimentare”.

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