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Siracusa: i nove presidenti di quartiere riuniti, questa mattina, per il decentramento amministrativo


presidentiNews Siracusa: è stata indetta per questa mattina una conferenza stampa con la presenza dei nove presidenti di quartiere di Siracusa: Paolo Bruno (Akradina), Fabio Rotondo (Santa Lucia), Salvatore Russo (Epipoli), Giuseppe Culotti (Neapolis), Pamela La Mesa (Grotta Santa), Vincenzo Pantano (Belvedere), Alberto Cicculo (Tiche), Salvatore Scarso (Ortigia) e Paolo Romano (Cassibile).

I nove presidenti hanno voluto incontrare la stampa per presentare gli stati generali delle circoscrizioni o meglio il decentramento amministrativo.

I presidenti hanno sottolineato come in questi giorni si stia facendo un gran parlare in merito all’argomento senza, però, concretizzare proposte serie e condivise ma soprattutto praticabili.

L’istituzione delle Circoscrizioni, sottolineano i nove presidenti, voluti dal Legislatore con Legge Regionale 11/12/1976 n.84 “allo scopo di promuovere la partecipazione popolare alla gestione amministrativa della comunità locale in attuazione del principio di autonomia sancito dal.Art. 128 della Costituzione e dall’Art. 15 dello Statuto Siciliano”, rappresentano senza ombra di dubbio il modo più semplice, immediato e democratico di partecipazione attiva del cittadino alla vita libera ed amministrativa nelle Istituzioni.

Il coordinamento dei Presidenti di Circoscrizione intende far capire all’opinione pubblica il ruolo istituzionale e di servizio che svolgono i Consigli e gli uffici di Circoscrizione per i propri cittadini:

Funzioni delle Circoscrizioni

Alle circoscrizioni di Città sono demandati alcuni importanti servizi, così detti decentrati, che servono a favorire il cittadino nell’espletamento di attività amministrative quotidiane. Questa funzioni sono regolate de Leggi regionali la n.22/2008, dallo statuto comunale e dal regolamento sul decentramento amministrativo. Meglio vengono applicate queste funzioni, migliori servizi ci sono per i cittadini. Ciò significa che se vengono fatti funzionare gli uffici decentrati i cittadini ricevono più efficienti e soddisfacenti servizi e a costi ridotti per le casse dell’amministrazione. Viceversa si trasforma in scarsi servizi per i cittadini ed in costi inutili per l’amministrazione. Tutto ciò ovviamente dipende dalla volontà dell’amministrazione centrale (Sindaco e Giunta) che devono applicare le norme in vigore. Cosa che evidente non è stata fatta fino ad ora e per cui tutti i presidenti di quartiere si battono.

Trasparenza delle attività dei consigli e degli uffici circoscrizionali

E’ assolutamente importante che tutte le attività ed i servizi erogati siano resi pubblici, trasparenti e soprattutto efficienti per i cittadini. Negli uffici decentrati sono allocati i servizi demografici, sociali, biblioteche, centri sociali e diurni, asili nido, servizi di nettezza urbana, verde pubblico, segnaletica stradale, interventi di piccola manutenzione, coordinamento locale della polizia municipale e gli uffici di consiglio; inoltre si coordinano servizi tributari, igienici, scolastici, culturali, etc… ed importanti servizi di comunicazione ai cittadini della vita amministrativa dell’ente comune. I cittadini vengono ricevuti giornalmente per ogni esigenza, si organizzano incontri con associazioni sulle problematiche dei territori, assemblee popolari con i cittadini e/o con le categorie. Inoltre attività sportive, ricreative e culturali che altrimenti non potrebbero essere organizzate dall’amministrazione.

Poteri delegati non riconosciuti

In merito ai poteri, così detti delegati, riconosciuti alla circoscrizioni da leggi e regolamenti e che in vero vengono distolti, ai quartieri, dall’amministrazione centrale, creando di fatto degli antagonisti tra organismi dello stesso governo cittadino, come tra l’altro sancito dall’articolo 7 dello statuto comunale che così recita: “sono organi dell’amministrazione comunale, il Sindaco, la Giunta, il consiglio comunale e le circoscrizioni”. Venendo meno la sinergia tra gli organi della stessa amministrazione, si vengono a creare disservizi ai cittadini e costi inutili per l’amministrazione.

Riteniamo che per eliminare – affermano i nove presidenti di quartieretutti i così detti sprechi e costi inutili per l’amministrazione, ci voglia una sinergia sincera ed efficace tra organismi istituzionali al fine di rendere efficaci ed efficienti le prestazioni decentrate ed assicurare migliori e puntuali servizi ai nostri cittadini ottimizzando le risorse a disposizione“.

Per tanto – proseguono – nel solo ed esclusivo interesse collettivo, e lungi da noi di tutelare posizioni di parte, chiediamo a chi di competenza che siano applicate le leggi vigenti in materia di decentramento e di circoscrizioni nel rispetto delle indicazioni statutarie e regolamentari”.

E’ evidente quindi – conclude il team dei nove presidenti –  che lavorare per far funzionare le circoscrizioni porta notevoli benefici ai cittadini, altra cosa è invece lavorare per non farli funzionare che certamente porta sprechi e disservizi. E’ chiaro quindi che tutti i presidenti e consiglieri lavoriamo per la prima ipotesi, all’inverso chi oggi vuole l’eliminazione totale delle circoscrizioni, lavora per la seconda ipotesi che lasciamo valutare all’intelligenza della cittadinanza“.

 

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