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Augusta, i lavoratori di Anapo Srl chiedono sicurezza e rispetto delle procedure interne: Munafò “pronti a garantirle, ma gli accordi devono essere unitari”


Stefano Munafò Siracusa TimesNews Augusta: sicurezza e rispetto delle procedure interne. A chiederlo a gran voce sono i lavoratori di Anapo Srl attraverso il segretario generale territoriale della Uil Stefano Munafò, proprio dopo pochi giorni dalle tragedie sul lavoro verificatesi nella zona industriale.

“Ci sono delle problematiche riguardanti la sicurezza – dichiara Munafo‘ – che vanno sottoposte all’attenzione non solo dei responsabili della ditta Anapo Srl. Ci sono procedure interne che vanno rispettate, su prolungamento degli orari di lavoro e luoghi non esattamente salubri visto che molti lavoratori sono costretti a respirare sostanze dannose. Insomma, ci sono degli errori che hanno causato le morti sul lavoro balzate alla cronaca di questi giorni e che noi vogliamo che non si verifichino più”.

Attraverso i lavoratori stessi, Munafò, chiederà un tavolo di confronto con Confindustria affinché la questione sicurezza per i lavoratori di Anapo Srl, alla luce di quanto successo negli ultimi giorni, venga trattata con la massima attenzione. Proprio con Confindustria, i dipendenti di Anapo Srl stipularono un accordo di massima diversi mesi fa, in merito alla retribuzione per attività straordinaria, equi turni di lavoro e giusta rotazione e accordi con organizzazioni sindacali unitaria per specifiche attività all’interno dei cantieri stessi di lavoro.

Gli stessi lavoratori inoltre, hanno consegnato al segretario generale territoriale della Uil, un elenco sulle problematiche emerse in questi mesi, da sottoporre alle varie organizzazioni, ovvero:

  • continui cambiamenti della turnistica senza alcun preavviso, accordo preso con Confindustria nel maggio 2015 in merito alla modifica dell’art. 28 non rispettato così come il premio fedeltà,
  • incongruenze negli statini paga su ore in più lavorate e ferie godute,
  • totale assenza del responsabile della sicurezza sui luoghi a rischio, non rispetto dell’anzianità circa la turnazione richiesta,
  • non rispetto del contratto vigente perché interpretato a proprio piacimento dall’azienda stessa,
  • mancato rapporto con il presidente stesso dell’Anapo Srl,
  • presa di responsabilità quando sulle navi rimangono solo due lavoratori a bordo con comunicazione scritta su eventuali problematiche che ne potrebbero scaturire.

Munafò infine, in merito ad una breve nota pubblicata pochi giorni fa, ha precisato: “La Uil Trasporti e la Uil Territoriale invita la società a non prestarsi ad accordi che non siano unitari, perché fuori dalle regole contrattuali e che costringerebbero ad impugnare tale azione in tutte le sedi istituzionali opportune. Ci auguriamo – conclude Munafò – che tale riunione appresa dalla nota sia stata solo un errore di superficialità e pertanto invitiamo i responsabili a concordare un incontro urgente per riparare a ciò che è stato un comportamento anti-sindacale”.

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