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Siracusa. I Grillini contro lo sperpero natalizio del Comune. Il vice sindaco risponde: ” le scelte effettuate per niente affrettate e casuali”


Siracusa. Negligenza e spreco di denaro da parte del Comune per le festività. E’ l’attacco del Movimento 5 Stelle contro l’amministrazione aretusea per le ingenti spese effettuate per i due alberi presenti in città, quello nuovo in piazza Duomo, il vecchio “tortile” collocato in via Tisia. Se da un lato l’albero di Natale è simbolo di fallimento per i grillini a Roma con la storia dello “Spelacchio” qui in città la situazione è completamente diversa. Al di la del piacere o non piacere, l’labero di Natale 2017 simboleggia per i pentastellati “il possibile sperpero di denaro pubblico che sembra essersi verificato a causa di tale decisione”.

“Il 5 dicembre 2017 è stata pubblicata la Determina Dirigenziale n° 539, a firma dell’Ing. Natale Borgione- spiegano in una nota – . Con tale determina si impegnava la spesa di € 15.372,00 compresa IVA per noleggiare fino all’Epifania l’albero che stiamo ammirando in Piazza Duomo. Ci si chiede perché non sia stato fatto un avviso pubblico o un concorso di idee per scegliere l’albero e soprattutto in base a quali parametri è stata fissata la cifra del noleggio? A seguire, c’è la Determina Dirigenziale del giorno dopo, 6 dicembre 2017, n° 540, sempre firmata dall’Ing. Borgione. Essa ha come oggetto una convenzione con la ditta che ha l’appalto per i servizi di supporto all’amministrazione,  ovvero l’ATI C.I.C.L.A.T. Soc. Coop e Util Service soc. coop. La convenzione tratta il “trasporto, montaggio e smontaggio dell’albero di natale in legno”  relativa all’albero che era stato montato negli ultimi due anni  in Piazza Duomo. Nelle premesse della determina 540 si legge testualmente “che la struttura di tale albero, interamente realizzato in legno, è rimasto per tutto il tempo esposto alle intemperie ed è quindi necessario prima del montaggio di procedere ad una radicale pulizia”.

“Pertanto – si legge ancora nella nota del Movimento 5 Stelle – , sembrerebbe che l’albero esposto in Piazza Duomo non sia lì per una scelta estetica dell’amministrazione, ma perché si è dovuto rapidamente procedere alla sostituzione dell’albero in legno che si era rovinato in quanto custodito in malo modo! La domanda sorge spontanea, qualcuno dell’amministrazione comunale si chiederà mai a chi dovrebbero essere attribuite le responsabilità di tale incuria? Non lo sapremo forse mai, l’unica cosa che si sa per certo è chi paga, ovvero, i siracusani. Qui forse è utile ricordare che il vecchio albero in legno fu scelto nel 2014 tramite un concorso di idee che doveva contribuire a consolidare un modello culturale basato sulla sostenibilità applicando l’idea di riciclo creativo in campo artistico e tecnologico. Alle casse del Comune costò 15 mila euro e l’assessore Italia affermò che “ci aspettiamo idee che siano non solo belle e sostenibili ma capaci di dare alla città il respiro internazionale che merita. Dopo, evidentemente, nessun dell’Amministrazione si è preoccupato che l’albero fosse conservato in maniera adeguata in questi mesi, e solo a pochi giorni del Natale si è deciso di spendere altri 6.193,78€ per rimetterlo in sesto e montarlo in Viale Tisia”.

“Se il vicesindaco Italia gentilmente potesse spiegare se le sue idee di “sostenibilità”, di “riciclo creativo” e di “respiro internazionale” siano state pienamente realizzate? Come si è visto, infine, il vecchio albero è stato sistemato in via Tisia negli stessi giorni in cui in piazza Duomo è stato posizionato quello noleggiato a 15 mila euro. Ora, se il comune ha fatto una delibera per ripulire l’albero di proprietà, per quale motivo è servito affittare un altro albero? Quello in legno non poteva essere rimontato, visto il periodo di grave crisi economica? Si rimane in attesa di qualche risposta concreta agli interrogativi posti. Per il momento, si può’ sostenere che, tra vecchio e e il nuovo albero, si siano spesi complessivamente oltre 21 mila euro di denaro pubblico a causa della negligenza e dell’incuria da parte dell’amministrazione”.

E arriva la replica dell’assessore e vice sindaco di Siracusa, Francesco Italia: “Dopo anni in cui per l’albero di Natale in piazza Duomo si spendevano non meno di 40mila euro l’anno, già dal 2013 la nostra amministrazione ha cambiato totalmente rotta e, oltre ad aver abbattuto drasticamente i costi, ha promosso iniziative sostenibili all’insegna del riuso”.

“Mentre nel 2013 l’albero fu realizzato dalla biblioteca comunale con la collaborazione dei bambini delle scuole siracusane, nel 2014 un concorso di idee promosso dal comune ha dato vita all’ormai noto Albero Tortile- dichiara  l’assessore alla Cultura Francesco Italia, che precisa altres -. Questo albero è stato riutilizzato nei 4 anni successivi (tre anni in piazza Duomo e quest’anno in via Tisia) ed appare assolutamente normale che, dopo quattro anni, una struttura di legno avesse bisogno di manutenzioni. Sarà comunque mia cura valutare se una negligente custodia da parte dei responsabili ne abbia aggravato le condizioni. Cionondimeno appare di tutta evidenza come lo scopo del concorso di idee del 2014 sia stato ampiamente raggiunto. Basta, peraltro, una rapida navigazione sul web e sui social per comprendere non solo la quantità di pagine e visualizzazioni dell’albero su portali italiani e internazionali ma anche le pubblicazioni dello stesso sui social e su numerose riviste di architettura. Venendo alle scelte di quest’anno, non sono state né affrettate né casuali, né per ciò che concerne la collocazione dell’albero in via Tisia (la cui posizione è stata scelta e richiesta dal Cenaco), né per la scelta dell’albero di luci in Piazza Duomo. Alcuni hanno apprezzato, altri no. Ma questo, si sa, fa parte del gioco quando si decide di scegliere invece di stare a guardare tentando di rosicchiare consensi e giocando a chi la spara più grossa”.

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