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Siracusa. Il giallo sulla morte di Licia Gioia a “Chi l’ha visto?”


Siracusa. Non si spengono i riflettori sulla tragica morte di Licia Gioia, sottufficiale dell’arma dei Carabinieri, morta in circostanze misteriose lo scorso 29 febbraio.

A trattare il delicato caso della bella 32enne originaria di Latina è stato, questa volta, il programma in onda su Rai 3, condotto da Federica Sciarelli, “Chi l’ha visto?”.

Ad esprimere i propri dubbi, perplessità e rabbia sono stati propri i genitori di Licia Gioia che non riescono a rassegnarsi ad una morte a quanto pare “assurda” che avrebbe visto la donna suicidarsi, con un colpo d’arma da fuoco alla tempia, all’interno dell’abitazione coniugale al culmine di una lite con il marito.

L’uomo, ispettore di Polizia, che al momento deve rispondere di omicidio colposo, rimase ferito ad una gamba dopo lo sparo di un secondo proiettile.

Versioni su versioni che non hanno convinto gli inquirenti e che non hanno trovato pezze d’appoggio neanche nell’esito dell’esame autoptico curato dal medico legale Francesco Coco.

Il medico legale, infatti, ha riferito che la posizione della donna sarebbe sì compatibile con l’ipotesi del suicidio ma ha anche evidenziato che la posizione in cui è stata ritrovata è del tutto innaturale per una persona che intende togliersi la vita.

La torsione del collo, infatti, farebbe propendere per una pressione fisica tale da sembrare come se la donna avesse tentato di sfuggire a qualcuno. Il medico ha specificato però che forze dell’ordine e operatori del 118 potrebbero aver causato lo spostamento del cadavere, ma ha comunque espresso dubbi sulla ricostruzione fornita dal marito durante l’interrogatorio e sollevato perplessità anche sui tempi del secondo colpo d’arma da fuoco, che sarebbe stato esploso, a quanto pare, diversi secondi dopo il primo, come evidenziato dalla lesione alla coscia causata quando la donna era già morta. Teoria che esclude del tutto che possa essere stata il sottufficiale dell’arma dei Carabinieri ad esplodere il secondo colpo.

L’udienza per l’incidente probatorio durante il quale avverrà il deposito della perizia da parte dei tre consulenti nominati dal gip del tribunale di Carmen Scapellato, è stata fissata per l’11 dicembre.

Per vedere la puntata con il servizio (CLICCA QUI)

 

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