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Siracusa, Fratelli d’Italia An: “tensostatico della Cittadella dello Sport senza copertura, utilizzato senza controllo”


rsz_img_3934News Siracusa: la Cittadella dello Sport, un’impianto sportivo di eccellenza per lo sport, non di certo per la sua manutenzione. Questo è il pensiero del portavoce provinciale di Fratelli d’Italia An – Alessandro Spadaro. <<Da un sopralluogo effettuato alla Cittadella – spiega abbiamo rilevato come l’amministrazione Garozzo ed i suoi assessori allo Sport  abbia dimenticato che da oltre un anno, a causa degli eventi atmosferici e della scarsa manutenzione, il pallone tensostatico a fianco del Pala Lo Bello e palestra del plesso scolastico di via Tucidide sia privo di copertura e privo di qualsiasi intervento di messa in sicurezza onde evitare spiacevoli incidenti>>. 

<<Abbiamo constatato – dichiara ancora Spadaro – come dimostrano le immagini, che, nonostante il grave pericolo di possibili crolli dell’impianto luci e di pezzi dello scheletro che è ancora in piedi con brandelli di telo pendenti, ci siano giovani che continuano ad utilizzarlo a cielo aperto. E’ assurdo che l’amministrazione Garozzo non abbia provveduto alla semplice sostituzione del telo di copertura e con questa condotta negligente e irresponsabile si troverà costretta ad effettuare lavori di ripristino ben più costosi. Infatti  il telaio e gli impianti, il campo da gioco, tutti realizzati per stare al coperto, con le successive piogge si stanno evidentemente ammalorando.>>

<<Non ci convincono, inoltre,– prosegue il portavoce di Fratelli d’Italia – le intenzioni di questa amministrazione sulla ipotetica futura gestione dell’impianto di maggiore importanza della città, nè, tantomeno, l’attuale scelta di affidamento annuale. L’accesso allo sport deve essere garantito a tutti i giovani di questa città e non solo a chi può permetterselo. Le tariffe praticate all’utente finale devono essere calmierate e i meno abbienti devono avere la possibilità di fruire degli impianti a tariffe agevolate. Anche le tariffe alle società sportive e l’accesso agli impianti devono essere controllati e garantiti. L’amministrazione, quindi, dinanzi alla cittadinanza deve farsi garante che questi impianti siano sempre pubblici e che non si tramutino in impianti privati con il benestare dell’amministrazione.  Su questa vicenda della copertura del tensostatico e su tutto quello che concerne il mondo dello sport  – conclude Spadaro – i riflettori li abbiamo accesi e continueremo le nostre battaglie in tutte le sedi opportune affinchè si diano risposte concrete alla città.>>

 

Alessandro Spadaro

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