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Siracusa, Fillea – Cgil: conclusi i lavori del direttivo, approvato il contratto integrativo provinciale edile


News Siracusa: conclusi, nella serata di giovedì, i lavori del Direttivo provinciale della FILLEA-CGIL. Sono stati quattro gli argomenti trattati. Innanzitutto è stato approvato il contratto integrativo provinciale edile,votato all”unanimità, che riguarderà potenzialmente 4/5000 addetti. Aumenti di 11 euro al mese sull’indennità sostitutiva della mensa, aumento del 10% sulle prestazioni contrattuali erogati dalla Cassa Edile ( es. rimborso prestazioni sanitarie, Scuola ) e indennità di presenza che può valere da un minimo di 33 euro fino a 250 euro lordi l’anno per i lavoratori impegnati nel settore.  Il contratto non si rinnovava da 10 anni.

“Fondamentali per la nostra organizzazione anche gli aspetti di natura occupazionale e politica. Il principio dell’incentivo/disincentivo alle imprese che operano nel territorio, crediamo sia un fattore innovativo introdotto in un contratto integrativo.  E’ previsto infatti un criterio di premialità per le imprese che rispettano il contratto edile, la puntualità nei versamenti, la formazione e la sicurezza nei luoghi di lavoro ed, infine, l’impiego del 70% di manodopera residente nella provincia di Siracusa. Siamo soddisfatti di questo ultimo punto poiché, finalmente, diciamo basta agli inutili protocolli negoziati, inserendo la clausola sociale, con i Sindaci di turno che hanno miseramente fallito negli effetti prodotti in questi anni di osservazione del fenomeno. Le imprese, infatti, scavalcavano sempre, appellandosi al Dio del libero mercato, queste clausole. Noi abbiamo indicato l’opportunità della leva contrattuale. Se rispetti quelle clausole avrai l’incentivo, altrimenti paghi la contribuzione dovuta. Altrettanto importante è il criterio di penalità alle imprese che non rispettano i contratti e la puntualità nei pagamenti. Di questo siamo molto soddisfatti, è un precedente molto positivo che siamo certi produrrà risultati soddisfacenti”: commenta il segretario Generale Fillea CGIL Salvo Carnevale.

E’ stato inoltre approvato il bilancio consuntivo 2016 della Fillea-CGIL Siracusa ed illustrata la nuova normativa sulle pensioni che, nonostante preveda gli edili tra i lavoratori usurati, per effetto dei requisiti richiesti diventerà un obiettivo difficilmente raggiungibile. “Meno del 3% degli ultrasessantenni edili di questo territorio potrà centrare il bersaglio della pensione. E buonanotte alle riorganizzazioni aziendali, al turn-over per permettere ai più giovani di inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro e, non ultimo, il meritato riposo ai nonni del cantiere che rischiano la vita più degli altri per effetto della tipologia del lavoro e dell’età che appanna i riflessi”.

All’attenzione del Direttivo, infine, è stata posta la pericolosa fuga dal contratto edile con ovvie ripercussioni sulla sicurezza, sui livelli salariali e sulla concorrenza sleale nei confronti delle imprese regolari. “E’ di queste ore la nostra denuncia sui porti augustani. Aziende che effettuano lavorazioni edili in fuga dal contratto. Un fatto inaccettabile ed inquietante,anche per la spavalderia con la quale si disattendono le regole basilari. Non ci fermeremo qui e ribadiamo il concetto, si muovano le istituzioni preposte con grande rapidità! Non permetteremo che si resti indifferenti alla fuga dal contratto edile  che minaccia sicurezza dei lavoratori e livello dei salari, oltre alla disdicevole concorrenza sleale nei confronti delle imprese regolari del settore. da cui ci aspettiamo una presa di posizione forte”: conclude.

 

 

 

 

 

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