ULTIM'ORA

Siracusa, Feste Archimedee. Carlo Gilistro: “Quella che si è appena conclusa è stata l’edizione dei record”


News Siracusa: solo qualche giorno di pausa, poi la macchina organizzativa delle Feste Archimedee si è rimessa in moto per programmare la settima edizione del festival che per otto giorni ha acceso il centro storico siracusano.

“È vero – dice Carlo Gilistro, ideatore e direttore artistico delle Feste Archimedee – siamo già al lavoro per la prossima stagione. Quella che si è appena conclusa è stata l’edizione dei record. Oltre mille artisti, affermati ed esordienti, si sono esibiti nei tanti punti distribuiti in tutto il centro storico”.

“Ma quel che vogliamo sottolineare con maggiore soddisfazione – spiega Edda Cancelliere, responsabile del progetto – è la partecipazione che c’è stata. La città si è sentita parte integrante delle Feste. Le scuole hanno partecipato in modo straordinario con tutti i loro talenti, nessuno si è sentito escluso e puntare sull’integrazione era la nostra mission come base di lancio verso tutto il resto del Paese. Vogliamo ringraziare Massimo Arcangeli che è stato il promotore della rete tra i Festival consentendoci di arrivare alla firma della “Carta di Siracusa” che rappresenta un momento di svolta per la cultura italiana. Un grazie a Mario Morcellini e Antonio Nicita, commissari Agcom, il cui contributo ha dato valore ulteriore valore alla Rete dei Festival. Quest’anno la novità della sezione cultura in piazza Minerva si è arricchita con il contributo di Stefano Moriggi e il suo il match di filosofia, di Francesco Zarzana e il suo docufilm “Tra le onde, nel cielo”, della Fondazione Comunità Val di Noto, di Liddo Schiavo e l’Aics. Abbiamo offerto gli splendidi spettacoli finali di piazza Duomo, ma quelli erano il gioiello finale di un percorso ben più lungo che ha visto innumerevoli eventi dedicati al genio giovanile. La cultura portata in strada, la fantasia e il divertimento con i laboratori di via Montalto hanno visto una partecipazione senza precedenti”.

“Le Feste Archimedeee – hanno detto Jose Occhipinti e Daniela Occhipinti, curatrici delle Feste e responsabili della sezione scuola e dei laboratori – hanno scelto come interlocutore privilegiato il mondo della scuola che ha mostrato nel corso degli anni il suo apprezzamento con una sempre più ampia e crescente partecipazione. La nostra Associazione si è particolarmente interessata alle iniziative artistiche e scientifiche proposte dalle scuole aderenti con lo scopo di fornire opportunità di approfondimento delle tematiche proposte al fine di promuoverne il merito”.

“Quella di quest’anno – dice ancora Gilistro – è stata l’edizione più bella di sempre. Sia dal punto di vista della partecipazione dei talenti che del pubblico. Abbiamo fatto scommesse importanti che si sono dimostrate vincenti. Abbiamo ammirato il genio del violinista Giovanni Andrea Zanon, ma anche i talenti proposti da Mirella Furnari e dalle sorelle Morena e Tatiana Bonnici. Vincente il gemellaggio con il Comune di Noto che ha prodotto sinergie positive e che sarà rilanciato il prossimo anno. Il merito è anche di chi, come la multinazionale del petrolio Isab/Lukoil, quale main sponsor, ha deciso di sostenere, coerentemente alle proprie politiche di responsabilità sociale, iniziative artistiche e culturali che consentano una continua crescita del territorio. Il merito è anche di quanti si sono impegnati nel corso dell’ultimo anno perché tutto fosse perfetto negli otto giorni di feste. La squadra ha funzionato alla perfezione. Josè e Daniela Occhipinti, senza la cui abnegazione non saremmo stati in grado di realizzare un evento tanto importante, il direttore artistico della sezione musica Claudio Iudicelli, Carlotta Zanti per il Concorso “Racconta il tuo talento” e la comunicazione sui social, Flaminia Belfiore e la sua perfetta conduzione. Grazie anche all’amministrazione comunale per l’importante sostegno che abbiamo ricevuto”.

“Un’edizione particolarmente a fuoco quella di quest’anno che il pubblico ha opportunamente premiato – ha detto il vicesindaco di Siracusa Francesco Italia –, grazie al lavoro di squadra ed alla consapevolezza maturata in questi anni. Spettacolo e intrattenimento ma anche un messaggio forte e chiaro lanciato dal palco di piazza Duomo: i siracusani credono nel talento delle nuove generazioni a cui dobbiamo dare fiducia se vogliamo cambiare il nostro futuro”.

© Riproduzione riservata


Articoli correlati: