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Siracusa. Fermata bus-navetta in piazza Archimede “cancellata”: la circoscrizione Ortigia chiede le dimissioni dell’assessore Piccione


News: la continua mancanza di un supporto logistico da parte dei vigili urbani, problematiche segnalate e mai risolte e, soprattutto, la verità non detta sull’eliminazione della fermata bus-navetta a Piazza Archimede, sono questi i motivi che inducono i componenti del Consiglio di Quartiere del Centro Storico a chiedere le immediate dimissioni dell’assessore alla viabilità e trasporti e ai vigili urbani Dott. Salvatore Piccione. Cosi esordiscono in una nota il presidente della Circoscrizione di Ortigia, Scarso e dei consiglieri Gibilisco, Carpinteri, Iacono e Grienti.

 “L’Assessore Piccione ha dichiarato che ero d’accordo all’eliminazione della fermata bus-navetta a Piazza Archimede, ma ha dimenticato di dire che tale provvedimento mi era stato proposto in maniera puramente sperimentale e, alla fine del breve periodo di sperimentazione, avremmo deciso insieme se dare seguito al provvedimento o tornare indietro. In concomitanza della suddetta sperimentazione, si doveva spostare in maniera definitiva il capolinea dei bus-navetta dal molo Sant’Antonio al parcheggio Talete; – dichiara Salvuccio Scarso – cosa che purtroppo non è mai avvenuta. Adesso che l’esperimento non è riuscito, mi chiedo perché l’Assessore non vuole tornare sui propri passi? Pecca di presunzione oppure ha agito nei nostri confronti in mala fede? Eppure all’incontro avvenuto presso gli uffici della viabilità non ero da solo, ma con il mio collega circoscrizionale Salvatore Gibilisco, che può tranquillamente confermare quanto dico”.

“Ero presente – dice Salvatore Gibilisco all’incontro e purtroppo devo prendere atto che l’amministrazione viene meno alla parola data, ovvero di ripristinare la fermata bus-navetta a Piazza Archimede in caso di un esito negativo della sperimentazione e, soprattutto, lo spostamento del capolinea dal Molo Sant’Antonio al Talete. Inoltre vorrei ricordare all’assessore che avevamo segnalato con carattere d’urgenza il pericolo di sicurezza in via Dione, dove addirittura i residenti hanno fatto pervenire all’amministrazione una documentazione visiva accompagnata da una petizione con raccolta firme. Caro Assessore il problema ormai non è solo di viabilità o di segnaletica non rispettata, ma si tratta di un vero e proprio problema di sicurezza e di pericolo per l’incolumità pubblica, poiché questa via con le stradine limitrofe è soggetta ad un flusso illegale e selvaggio di motorini e di autovetture che per sfuggire alla morsa della zona ZTL hanno trovato in essa la porta segreta di accesso all’isola. Ancora aspettiamo una soluzione!”.

“Ho segnalato a più riprese delle incongruenze in merito agli stalli bianchi a fascia oraria situati in via Trieste,- prosegue nella nota Andrea Carpinteri-  in via Trento e nelle traverse limitrofe, che permettono la sosta di un ora a tutti dalle 08.00 alle 20.00 eccetto ai residenti, e dalle 20.00 alle 08.00 la sosta esclusivamente per i residenti. Se tali stalli sono stati istallati per favorire la fruizione del mercato sito in via De Benedictis, che bisogno c’era di estendere la fascia oraria fino alle 20.00 creando disagio ai residenti della zona? Soprattutto nel pomeriggio molti turisti, e non solo, si trovano infatti in contravvenzione poiché non riescono a comprendere le magiche tabelle. Ma visto che siamo una città a forte influenza turistica, non sarebbe opportuno, in casi eccezionali come gli stalli a tempo, inserire una piccola traduzione in inglese? Infondo è semplicemente la lingua più parlata al mondo. Anche in questo caso l’Amministrazione non ha dato nessuna risposta!”.

“Avevo personalmente segnalato all’assessore il pericolo di viabilità nei pressi del parcheggio Talete – prosegue Francesco Iacono, per l’esattezza nei portici del lungomare di Levante. Chi si trova negato l’accesso in via Vittorio Veneto a causa della ZTL gira sulla sinistra in direzione Talete, ma non può più uscire dal primo dei portici bensì dall’ultimo, attraversando quindi tutta la strada e naturalmente il rischio di incidenti è molto elevato poiché arrivano le auto dal Lungomare di Levante. La soluzione è molto semplice, ovvero ripristinare la viabilità così com’era in precedenza; per molti anni è stata quella e non è mai stato registrato nessun incidente. Avevo chiesto tale provvedimento, ma anche in questo caso nulla!”.

“Alle segnalazioni e alle problematiche dei miei colleghi consiglieri vorrei aggiungere l’assenza di un supporto logistico da parte dei vigili urbani, – conclude nella nota Raffaele Grienti- soprattutto durante i giorni e le ore della ZTL, per evitare preventivamente disagi e multe. Segnalo la carenza di controlli per tutte le occupazioni abusive di suolo pubblico; ricordiamo all’assessore che chi ottiene tale concessione lo fa con non poche difficoltà e quindi va tutelato. Ricordo i disagi creati per l’evento CONAD, dove in via Casanova non fu creato il corridoio per far defluire il traffico creando due giorni di disagio in uscita dal Centro Storico. Abbiamo dato fiducia, disponibilità  e collaborazione al nuovo Assessore alla Viabilità e ai Vigili Urbani, ma se questi sono i risultati a noi non va affatto bene. Per tutti questi motivi chiediamo al Signor Sindaco Giancarlo Garozzo di sollevare dall’incarico assessoriale il Dott. Piccione”.

 

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