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Siracusa. Evoluzione Civica, l’appello di Gaetano Penna ai moderati: “costruiamo una destra unita contro il populismo di Garozzo e del M5S”


gaetano peanna evoluzione civica - siracusatimesNews Siracusa: “Abbiamo bisogno di lavorare insieme per costruire una destra unita come in un monolito, impegnata nella campagna referendaria sulla riforma costituzionale realizzando i comitati per il No e pronta a scommettere sull’istituto delle Primarie del Centrodestra a tutti i livelli elettorali”. Ha esordito così, questa mattina, il segretario politico di Evoluzione Civica, Gaetano Penna, nella conferenza stampa di presentazione del Patto Civico Federativo con l’associazione Meridiana degli onorevoli Basilio Catanoso e Salvo Pogliese.

“Facciamo appello a tutti i moderati che ancora si riconoscono nell’alveo del centrodestra – ha aggiunto Penna – e che soprattutto non vogliono rinunciare alla opportunità di adoperarsi insieme per dare alla città di Siracusa lo sviluppo e le occasioni che merita. Purtroppo oggi la politica  con la P maiuscola sta vivendo un momento drammatico, senza alcun punto di riferimento. In sostanza – ha proseguito il Segretario politico di Evoluzione Civica – stiamo vivendo una vera emergenza politica. Subiamo un disagio sociale, e conseguenzialmente politico, enorme. Pertanto, rivolgiamo un forte appello a tutte quelle forze sane della società civile, a tutte quelle forze politiche che ancora oggi sono ancorate a quei determinati valori veri di centro e di una destra liberale e moderna”.

L’obiettivo è quello di allargare la compagine federativa che si riconsce nel manifesto politico- programmatico denominato “Progetto Comune”, sottoscritto, tra Evoluzione Civica e l’area che si identifica nel deputato regionale Edy Bandiera, il 31 luglio dello scorso anno.

“Prepariamoci a diventare una seria classe dirigente e forza di governo – ha continuato Gaetano Penna – costruendo quotidianamente l’affermazione e la concretizzazione delle buone idee. Costruiamo insieme, un movimento d’opinione che nasca dal basso. Abbiamo ricevuto diverse richieste e importanti adesioni da parte di professionisti, da ex militanti di partiti, da associazioni, che ci hanno sollecitato, cercando confronto e dialogo proficui. La nostra idea è aggregare tutte quelle forze sane della società civile e dei partiti, che con i loro uomini si sono distinti per alto senso della legalità, immuni al richiamo delle poltrone, capaci e legate da vero amore per il nostro territorio. Altri esempi virtuosi nell’ambito del centrodestra cittadino ve ne sono. Li chiameremo uno per uno ad interloquire. Tutti, intorno ad un patto, un insieme politico programmatico per cambiare questa città, per preparare un’alternativa di governo, per ridare la speranza a tanta gente che l’ha persa, per dare una scossa a un governo cittadino incapace, palesemente clientelare, inadeguato, paralizzato, gestito con logiche vecchie e da prima repubblica… e in ostaggio”.

L’appello del Segretario politico di Evoluzione Civica contiene anche una “chiamata alle armi” contro il populismo. “La città di Siracusa rischia di diventare preda dei populismi, da una parte con Garozzo, dall’altra con il M5S – ha detto – . Vogliamo recuperare una parte di quel 50% dei siracusani che si è allontanata dalla politica e dalla cabina elettorale. Il popolo dei moderati vince dove si presenta unito, perde dove si presenta diviso  frastagliato con i suoi alleati e all’interno degli stessi partiti. Facciamo chiarezza – ha aggiunto Penna – all’interno del centrodestra, senza alcuna commistione impropria ed improduttiva, affrancandoci di quelle pseudo forze politiche di centrodestra che, a vari livelli, governano ambiguamente o dove apparentemente non governano, non mancano occasione di chiara complicità con chi mal governa i territori”.

Chiaro infine l’obiettivo prioritario indicato dal Segretario politico di Evoluzione Civica. “Non c’è dubbio che la madre di tutte le battaglie politiche è rappresentata dalle elezioni comunali – ha concluso Penna – . Svegliamo le nostre coscienze civiche per dare alla città un’amministrazione forte e credibile, una ‘governance’ qualificata per resuscitare una città in stato comatoso e ridotta al disarmo e al degrado. E’ un dovere verso chi ci vive e chi ci lavora. La città è piegata su se stessa e senza una propulsione economica. Compattiamo le forze sane, le energie migliori, diamo una comunità di destino alla squadra del centro destra, diamo una proposta politica programmatica esaustiva, a questo popolo moderato, mai come in questo momento estremamente sfiduciato”.

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