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Siracusa. Un nuovo record per Enzo Maiorca, il signore degli abissi compie 85 anni


maiorcaNews Siracusa: fisico asciutto, pelle bruna, pochi capelli, vegetariano convinto ma con lo stesso sguardo di quell’uomo invincibile che ha nuotato nelle profondità marine. E’ il siracusano Enzo Maiorca, il più grande apneista della storia, ed oggi compie oggi 85 anni.

Il primo amore non si scorda mai. Un’infinita passione per il mare che comincia a 4 anni . Il piccole Enzo percepiva l’odore e il suono del mare dalla sua stanzetta nel quartiere Grottasanta. Un fascino per quella enorme distesa blu che toccava l’orizzonte,  ha incuriosito Enzo bambino a scoprire cosa celava al suo interno. Il mondo verticale, quell’abisso che sarebbe diventato per Enzo Maiorca una seconda casa. I primi tentativi di immersione, 3 o 4 metri al massimo e i forti dolori al timpano. Poi gli allenamenti, lo studio delle manovre, esercizi di respirazione e per Enzo cominciava a spostarsi sempre di più il suo limite verticale, nell’acqua nìura come la chiamavano i marinai.

Le competizioni, i successi e i record. Da quel momento in poi, il futuro nelle competizioni con i grandi nelle immersioni in apnea. Nel 1960 corona il suo sogno toccando -45 metri battendo il brasiliano Santarelli il quale, nel Settembre dello stesso anno, si riappropria del titolo raggiungendo i -46 metri; il primato dura poco perchè già in Novembre Enzo raggiunge i -49 metri. E’ l’inizio di una grande era che lo vedrà sulla scena per 16 anni, fino al 1976. A questo punto decide di astenersi dal mare fino al 1988 quando, per le proprie figlie Patrizia e Rossana (entrambe celebri nel mondo per una bella serie di record mondiali d’immersione in apnea), raggiunge il suo ultimo record di -101 metri. Nel 1978 una spedizione scientifica di ricerca nel triangolo delle Bermuda. Nel Giugno del 1990 partecipa a degli esperimenti presso il centro di fisiologia e patologia dell’immersione dell’ Università di Buffalo, negli Stati Uniti, diretto dal prof. Lungdreen. L’11 Giugno 1993 è protagonista nel ritrovamento del sommergibile Veniero scomparso nel 1925.

Il dramma più grande per Enzo Maiorca. Un grave lutto segna profondamente la vita dell’uomo degli abissi, la morte della figlia più giovane, Rossana, deceduta per un tumore al seno nel 2005. Aveva 45 anni ed era malata da quattro. Da una decina di anni si era trasferita a Mestre, dopo aver sposato l’ ingegner Nobili, cui aveva dato due figli. Rossana era la figlia minore di Enzo, quella prediletta, quella che gli aveva dato forse le soddisfazioni più grandi con una sfilza di record in apnea da brivido. Gli ultimi: meno 80 metri in assetto variabile (discesa con zavorra e risalita con muta gonfiabile) nel 1988, un primato non ufficializzato ma autentico; meno 58 in assetto costante, cioè con il solo aiuto delle pinne, nel ‘ 92, stagione che segna anche l’ abbandono dell’ attività sportiva.

Un siracusano amante dell’ambiente e parlamentare a Roma. Nel 1994, nel corso della XII Legislatura, Enzo Maiorca è stato senatore della Repubblica e ha ritenuto di non doversi candidare per la successiva. Impossibile non accostare la sua figura a quella di un altro grande come Concetto Lo Bello. Un uomo che ama il mare e che lo rispetta, un siracusano che si è sempre dedicato all’ambiente come nel suo sport, impegnandosi alla salvaguardia profonda ed efficace del patrimonio marino e naturalistico. Nel 2006 Enzo Maiorca riceve dal Presidente Napolitano la Medaglia d’Oro al merito di Marina per il contributo fornito allo sport e per la difesa dell’ambiente.

La grande avventura di Maiorca continua fino ad oggi, strappando un nuovo record oggi, nel suo 85esimo anno di età. Uno sportivo puro, un mito per i siracusani, un punto di riferimento per tutti gli appassionati che si avvicinano sportivamente al mare con la grande voglia di esplorare e di esplorarsi. Una vita eccezionale per il siracusano Enzo Maiorca che dal mare ha trovato alimento ed ispirazione etica nella propria vita.

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