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Siracusa. Elezioni regionali, Raffaele Grienti candidato all’Ars: “Lavoro e salute in primo piano”


News Siracusa: Raffaele Grienti, consigliere di circoscrizione Ortigia, correrà per l’Ars con la lista “Sicilia Futura”, formata esclusivamente da giovani che intendono la politica come spirito di servizio e non come accaparramento di poltrone. <<La nostra è una lista inedita, del tutto nuovo nel panorama politico locale, al contrario di molte altre che – sottolinea Grienti – sono frutto di accordi o mancati accordi politici dell’ultimo momento, con aspiranti onorevoli che a Palazzo dei Normanni ci sono già stati riportando risultati che, per la provincia di Siracusa, sono sotto gli occhi di tutti>>.

Grienti spiega anche come nasce la sua candidatura: <<Si tratta – dice – di una sorta di provocazione. Noi di “Sicilia Futura” intendiamo cercare di scuotere gli elettori siracusani, invitandoli a votare per giovani che hanno entusiasmo e passione per la politica. Spesso si commette l’errore di votare qualcuno che non ha le idee chiare o i cui programmi sono ambigui. Siamo del parere che occorra avere dei progetti ma che sia anche necessario sapere come metterli in pratica. Per quanto mi riguarda, qualcuno potrebbe pensare che io in questi anni abbia lavorato solo nell’interesse di Ortigia, ma in realtà non è così. Chi mi conosce, sa che mi sono speso per tutta la città, cercando di captarne le criticità e di raccogliere il malumore e la protesta della gente su tutto ciò che non funzionava come doveva. Ora intendo fare di più e provare, con gli strumenti che avrò a disposizione, qualora eletto, di fare qualcosa di concreto per il territorio>>.

A tal proposito, sono tre gli obiettivi fondamentali del candidato di “Sicilia Futura”: lavoro, salute e tutela e valorizzazione del territorio. <<Per quanto riguarda il primo punto, è importante che chi ha superato i 30  35 anni e non riesce a trovare occupazione, sia messo nelle condizioni di farlo. Queste persone devono imparare un nuovo mestiere, frequentando corsi di formazione. Le risorse per istituirli potrebbero essere ricavate attraverso l’applicazione degli articoli 36 e 37 dello Statuto regionale che prevede che le tasse delle aziende che operano in Sicilia debbano essere versate a Palermo e non a Roma. In passato, il presidente Crocetta aveva pattuito con il governo centrale la restituzione di una cifra a forfait di 530 milioni di euro, denaro di cui invece non si ha traccia. Parte di queste risorse dunque – osserva Grienti – potrebbe essere impiegata per la formazione delle persone, compresi i cinquantenni che, dopo aver perso il lavoro, difficilmente ne trovano un altro. Per quanto riguarda la salute, intendiamo lottare per l’istituzione di un centro di ricerca contro tumori e malattie derivanti dall’amianto che dovrebbe essere costruito ad Augusta. Necessario, inoltre, per la tutela del territorio, realizzare un progetto di bonifica in un zona particolarmente inquinata. Chi è già stato all’Ars purtroppo non ha fatto nulla di tutto ciò. Diciamo dunque basta con i soliti noti. E’ il momento di dare spazio ai giovani. Noi – conclude – vogliamo rappresentare degnamente Siracusa e provincia, un territorio bistrattato da anni di incuria e superficialità.  Abbiamo la competenza per farlo e, anche se giovani, non siamo degli sprovveduti. Ci vuole però un atto di coraggio ed è quello che chiediamo alla gente>>.

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