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Siracusa. Edilizia, infortuni sul lavoro: Asp e comitato Paritetico Territoriale firmano un protocollo d’intesa


News: il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asp di Siracusa (Spresal) ed il Comitato Paritetico Territoriale (CPT), Organismo istituito nel settore edile dall’associazione datoriale Ance e dalle organizzazioni sindacali di categoria Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL, d’ora in poi attueranno una collaborazione tecnico-scientifica stabile, con azioni sinergiche e coordinate, finalizzata allo svolgimento di una comune attività di prevenzione contro gli infortuni sul lavoro nel settore edilizio, nella distinzione dei rispettivi ruoli operativi e tra l’impegno di consulenza del CPT e quello di vigilanza antifortunistica dello Spresal.

Con questo obiettivo, il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta e il presidente del CPT Alberto Di Stefano hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, della durata di tre anni, con l’intento di continuare a dare attuazione e di rilanciare territorialmente i contenuti del protocollo d’intesa siglato nel 2011 tra l’Assessorato regionale della Salute ed il Coordinamento regionale dei CPT della Sicilia. L’intesa è stata firmata anche dal direttore dello Spresal Maria Alba Spadafora e dal vicepresidente del CPT Salvatore Carnevale.

CPT e Spresal realizzeranno in collaborazione azioni di promozione della prevenzione della salute e sicurezza in edilizia attraverso seminari di approfondimento tecnico e di aggiornamento normativo rivolti alle imprese ed ai soggetti che a qualsiasi titolo si occupano della materia, il primo dei quali è già stato programmato per il prossimo 6 giugno nella sala conferenze del CPT in viale Ermocrate, nonché sessioni formative ed informative rivolte ai lavoratori delle imprese edili finalizzate a favorire comportamenti lavorativi eticamente corretti. Saranno attuate congiuntamente, inoltre, campagne di sensibilizzazione in materia di sicurezza sul lavoro in edilizia rivolte anche all’ambito scolastico; formazione specialistica finalizzata a favorire l’applicazione corretta da parte delle imprese e dei committenti, per quanto di competenza, delle misure di prevenzione e protezione in attività caratterizzate da elevata complessità organizzativa; azioni mirate a favorire l’adozione e l’efficace attuazione da parte delle imprese dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’art. 30 del D.Lgs. 81/08, quale strumento idoneo al controllo di rischi aziendali e migliorativo rispetto a quanto di importante previsto dalla norma.

Nel protocollo, inoltre, è previsto, allo scopo di migliorare le azioni sinergiche, lo scambio reciproco dei flussi informativi sui cantieri visitati, la trasmissione annuale da parte del CPT allo Spresal di una relazione contenente i dati statistici sulle criticità in materia di sicurezza maggiormente riscontrate durante le visite di consulenza effettuate nei cantieri edili della provincia. Tra le parti, infine, sarà costituito un Comitato Tecnico Scientifico (CTS) del quale faranno parte rappresentanti dei due Enti in numero paritetico.

Il protocollo è aperto alle eventuali adesioni di altri Enti pubblici o Associazioni, Ordini e Collegi professionali, Università che condividono istituzionalmente e/o professionalmente gli stessi obiettivi, al fine di creare sul territorio le massime sinergie, nell’obiettivo di ridurre l’andamento infortunistico.

“Con la sottoscrizione di questo protocollo – sottolinea il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta – si crea una alleanza importante tra pubblico e privato che si muove nell’ottica del cambiamento culturale che sta alla base della sicurezza sul lavoro, nel caso specifico, nel settore dell’edilizia che, assieme a quello dell’agricoltura, rappresenta ancora oggi il settore in cui si verifica a livello nazionale il maggior numero di infortuni sul lavoro. Sono certo che la sinergia di interventi, nel rispetto dei reciproci ruoli e competenze, apporterà un miglioramento delle condizioni di lavoro a favore di tutte le figure coinvolte che si traduce in una riduzione degli incidenti a volte, purtroppo, anche mortali”.

“La cultura della sicurezza e la prevenzione dei rischi, specialmente in edilizia – dichiara il presidente del CPT di Siracusa Alberto Di Stefano – si fanno insieme e mai gli uni contro gli altri. Ciascuno con il proprio ruolo e considerando l’altro. Il nostro, consultivo e formativo, quello dell’Asp di vigilanza anch’esso consultivo ma anche di controllo. Questa collaborazione è finalizzata a prevenire e a ridurre concretamente i rischi nei cantieri, affinché, di conseguenza diminuiscano gli infortuni, così come anche le repressioni e le sanzioni, utilizzando sia le norme, sia il buon senso nella individuazione dei rischi prioritari. Auspico infine che il tavolo tecnico permanente, che è una parte delle procedure attuative del protocollo di intesa siglato oggi, migliori ed integri sempre di più la collaborazione ed il fine comune”.

“Già dal 2011 – interviene il direttore dello Spresal Maria Alba Spadafora – stiamo ponendo attenzione in modo particolare al settore delle costruzioni in ossequio ai Piani regionali secondo i quali l’azione di vigilanza deve essere mirata soprattutto ai settori dell’edilizia e dell’agricoltura. Al fianco delle azioni di vigilanza e di controllo abbiamo intrapreso già da tempo un percorso di erogazione di corsi formativi rivolti a tutte le figure impegnate nei due settori specifici e, da quest’anno, anche rivolti agli alunni delle ultime classi degli istituti superiori ad indirizzo tecnico. Ciò in quanto sono convinta che la cultura della sicurezza si apprenda già dai banchi di scuola. Con la firma di questo protocollo si rafforzano le azioni sinergiche sul comparto edile anche attraverso la partecipazione al Tavolo tecnico permanente che consentirà di affrontare insieme le eventuali criticità in campo rilevate”.

“In qualità di vice presidente come componente sindacale degli enti paritetici in edilizia – aggiunge il vice presidente Salvatore Carnevale – abbiamo siglato un nuovo protocollo con l’Asp, un altro tassello, dopo quello siglato con INAIL ed Ispettorato del Lavoro nei mesi scorsi. Un passaggio necessario per creare sinergie sempre più intrecciate tra enti pubblici ed organismi di natura contrattuale come il CPT. Una rete informativa attenta per la sicurezza nei cantieri edili. Ma i protocolli non devono rimanere sulla carta. È necessario che camminino e per questo, credo, sia fondamentale che le imprese non escano dal contratto edile.  Questo accorgimento sembrerebbe banale ma non lo è, poiché garantisce di usufruire anche di servizi e formazione, sempre più necessarie e sfidanti per competere. Con questa rete e con il contratto provinciale si possono anche premiare le imprese edili virtuose”.

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