ULTIM'ORA

Siracusa. “Dueppiù per la città che vorrei”: si svolgerà il 22 settembre la conferenza “Tassazione in città”


News Siracusa:l’associazione “Dueppiù per la città che vorrei”, rappresentata e diretta dal Dott. Sergio Pillitteri, inaugura, all’indomani dell’autunno 2017 aretuseo, un nuovo ciclo, del tutto inedito tra le attività proposte, di laboratori che, configurandosi come vere e proprie tavole rotonde, assolveranno ad una funzione e sfida ambiziosa quanto importante.

Scopo di tali laboratori sarà infatti quello di radunare le migliori risorse umane e competenze professionali del territorio attorno ad un tavolo per discutere di tematiche di interesse cittadino e collettivo al fine di elaborare una vera e propria piattaforma programmatica da presentare, in un unico documento e report unitario, alla città, in vista delle prossime elezioni amministrative del 2018.

Il primo degli appuntamenti, dal titolo “Tassazione in città”, vedrà protagonista il dott. Carlo Assenza che ha sottolineato la necessità di soffermarsi, a partire dai numeri e dalle cifre ufficiali dedotte dalla relazione dell’organo di revisione del bilancio del Comune nel 2016, sul rapporto, definibile come “contrattuale”, tra la tassazione imposta ai cittadini e il rispetto degli standard minimi di qualità dei servizi erogati, servizi, è bene ricordarlo sempre, per i quali il cittadini paga.

Altro tema è la drammatica situazione che coinvolge il Comune, non tanto e non solo, nell’accertamento e denuncia dell’evasione fiscale, quanto persino nella sua incapacità di riscuotere i crediti accertati. Riflettere sulle cause di tale situazione, cause che investono l’incapacità amministrativa o, peggio, una mancanza di volontà politica, è essenziale, ribadisce Assenza.

Infine, ma non certo per importanza, il tema della tassazione in città non può, secondo il commercialista, non toccare il tema e la proposta di interventi e politiche che mirino ad una gestione, amministrativa e fiscale, unitaria del patrimonio archeologico aretuseo, una gestione che, al momento, conclude amaramente Assenza, non esiste.

 

© Riproduzione riservata
Share


Articoli correlati: