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Siracusa: dopo una lunga battaglia ultimi passaggi e la Pillirina diventerà riserva


Pillirina siracusa timesNews Siracusa: un luogo magico, incontaminato e dal carattere siracusano quello della Pillirina. Vista mozzafiato e inebriante profumo di salsedine, solo chi almeno una volta ha calpestato quella costa ricca di scorci intriganti e di storia può comprenderne il valore. Da anni una buona parte di cittadinanza siracusana lotta affinché quel luogo incontaminato e meraviglioso rimanga tale. L’associazione Sos Siracusa con lungimiranza e dedizione ha fatto in modo che oggi quello che sembrava un miraggio diventi un obiettivo raggiunto grazie l’impegno di tutti.

Oggi la Pillirina viene riconosciuta ed apprezzata per il patrimonio che rappresenta. Oltre 2700 le firme raccolte in pochi giorni ed ecco che si accorcia l’iter burocratico per l’istituzione della riserva naturale del Plemmirio. A firmare non solo tutti coloro che sentono di appartenere a quella magica costa, mare luccicante ed intriganti insenature hanno colpito persino varie personalità note. Su tutte spicca la sensibilità artistica di Erlend Øye, cantante e musicista norvegese del famoso gruppo internazionale Kings of Convenience- KOC, firma n° 2219. Che scrive ad Sos Siracusa: “The area called Pillirina was the reason why i moved to Siracusa”, “La Pillirina era la ragione per la quale sono venuto a Siracusa”. Erlend inoltre le dedica un video: clicca qui.

Negli ultimi giorni dopo un motivato incontro di una delegazione del Comitato SOS Siracusa (Caia/ Maiorca/Morreale), accompagnata dall’onorevole Marika Cirone De Marco, con il Presidente Ardizzone, la pratica si è spostata rapidamente da un ufficio all’altro. Adesso mancano gli ultimi due passaggi per istituire la Riserva Naturale Orientata “Capo Murro di Porco/Penisola della Maddalena”: il voto della IV Commissione Ambiente dell’ARS e la firma dell’Assessore all’Ambiente Maurizio Croce sul decreto istitutivo. Il Presidente della IV Commissione Ambiente Giampiero Trizzino, ha già calendarizzato la seduta per la prossima settimana.

Gli effetti di pressione e di sensibilizzazione che sta provocando la petizione non ha precedenti. Le firme di gente comune, unitamente a quelle di personaggi importanti, sta producendo i risultati tanto attesi. Non solo i siracusano sono coinvolti in questa battaglia anche il biologo romano Franco Tassi, noto per essere stato direttore del Parco d’Abruzzo per oltre 30 anni (dal 1969 al 2002) e di aver inventato un modello di gestione basato sulla tutela ambientale associata allo sviluppo di arti, mestieri e costruzioni tradizionali come elemento di armonizzazione del tessuto socioeconomico dell’area protetta, sulla necessità di salvare il Plemmirio dal cemento ha scritto: “Salvare gli ultimi tratti di costa della Sicilia rimasti intatti, come è avvenuto dallo Zingaro a Vendicari, costituisce un altro fondamentale passo avanti verso un equilibrato assetto del territorio e una civile salvaguardia del paesaggio, della natura, dell’equilibrio ecologico e dell’ambiente. Rinnovare i vincoli di tutela della Pillirina, e creare la Riserva Naturale del Plemmirio rappresenta un tributo dovuto alla storia e alla dignità dell’antica Siracusa, che la arricchirà di un gioiello unico e permanente per la sua comunità e per la Sicilia stessa, e di una grande attrazione per i viaggiatori del nuovo Grand Tour”.

Tra le altre firme illustri, quella del saggista Maurizio Pallante, genius loci del Movimento per la Decrescita Felice, quella del naturalista Mario Furlani, presidente della prima associazione ambientalista sorta in Italia, la Federazione nazionale Pro Natura di Torino, e quella del noto giornalista napoletano Sandro Ruotolo, autore di numerose inchieste tra cui quella sul traffico di rifiuti tossici in Campania a seguito della quale è costretto a vivere sotto scorta.

La petizione è ancora aperta; in questo momento ulteriori firme sono più che mai determinanti per la conclusione della battaglia.

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