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Siracusa. “Fede e omosessualità è un binomio possibile?”: la risposta in un incontro tra Stonewall e la chiesa Evangelica Battista


Locandina Siracusa Times (4)News Siracusa: molti ragazzi e ragazze glbt si sentono rifiutati da una Chiesa, soprattutto quella cattolica, che percepiscono come ostile e matrigna, rifiuto che diventa motivo di profonda inquietudine e malessere interiore.

Fede e omosessualità è un binomio possibile? Come conciliare la fede, spesso sinonimo di religione con la quale si è stati educati e cresciuti, e la propria omosessualità senza soffrire e sentirsi inadeguati? Quali sono le strade possibili? Siamo certi che le scritture considerino l’omosessualità una perversione o un gravissimo peccato?

A queste domande cercherà di rispondere l’incontro/dibattito organizzato dalla Chiesa Evangelica Battista di Siracusa e l’associazione d’iniziativa Gay Lesbica Bisex e Trans Stonewall in collaborazione con la Rete Centri Antiviolenza di Siracusa. All’evento, che si terrà domenica 26 giugno alle 18, presso la Sala Rossa, messa a disposizione dalla Rete Centri Antiviolenza, relazioneranno sul tema:

Letizia Tomassone, teologa femminista e pastora della Chiesa Valdese di Firenze e Claudio Cappotto, psicologo, sessuologo e psicoterapeuta. Interverranno: Ioana Niculina Ghivalchiu, pastora Chiesa Evangelica Battista di Siracusa, Raffaella Mauceri, giornalista femminista, esperta di women studies e fondatrice della Rete dei Centri Antiviolenza di Siracusa, Tiziana Biondi, attivista dei diritti umani e presidente Stonewall GLBT Siracusa e Alessandro Bottaro, attivista diritti umani e vice presidente Stonewall GLBT Siracusa.

Durante l’incontro, testimonieranno la propria esperienza su “Omosessualità, discriminazione, rinascita e percorsi di fede” ragazzi e ragazze, gay, lesbiche, bisex e trans dell’associazione Stonewall.

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