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Siracusa Democratica: “Non si avvia il servizio di Motocarrozzette e Velocipedi”


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News Siracusa: il Gruppo Consiliare “Siracusa Democratica” esprime il proprio pensiero in merito ai trasporti durante la stagione estiva in città, invocando gesti concreti dell’Amministrazione volti anche a creare nuove opportunità lavorative.

Di seguito la nota del gruppo consiliare di maggioranza.

“Non si può giocare con il futuro della città. Cominciamo da queste cose ad  operare fatti e non chiacchiere di cui il cittadino è ormai stanco.

Spiace che la volontà dell’Amministrazione Comunale nel rilanciare servizi su misura per una città ad alta vocazione turistica, trovano, poi, intoppi che non possiamo permetterci per la superficialità di qualcuno.

I giovani e non solo, devono spesso inventarsi l’occupazione lavorativa che gli possa consentire di programmare e vedere il futuro più roseo. Devono magari investire rischiando economicamente di tasca propria, anzi, spesso con risorse dei “famosi” nonni che hanno in riserva qualche modesto gruzzoletto, frutto di decenni di lavoro che non c’è più, da destinare ai rispettivi eredi.

Chi governa ed ha responsabilità di guida amministrativa e politica ha il dovere di creare queste opportunità senza se e senza ma, con la dovuta attenzione e cautela per non illudere le tante aspettativa e speranze dei cittadini. Per fortuna alcune attività sono state esitate per creare opportunità occupazionali, (Start Up – nuove licenze Taxi – marchio De.Co- bandi di affidamento luoghi culturali – Bus Elettrici, per fare alcuni esempi),  non possiamo permetterci, quindi,  che un Provvedimento esitato dal Settore Mobilità e Trasporti in tempi celeri, forse anche troppo, destinato ad avviare un servizio innovativa per la nostra città, ma da tempo in vigore in tante altre città italiane, alcune sconosciute ai più, certamente con minori vocazioni turistiche , sia ritirato dall’Ufficio proponente, con l’avallo dell’Assessore alla Mobilità e Trasporti Antonio Grasso. 

Tutto ciò avviene in un Consiglio Comunale dopo ore di discussioni, relazioni, emendamenti, proposte, eccezioni, condivisioni e chi più ne ha più ne metta, per questioni che poco hanno che vedere con il progresso della città, con le aspettative dei nostri concittadini e di molti Consiglieri Comunali che hanno lavorato sodo per portare un contributo serio alla Proposta dello stesso Assessorato alla Mobilità e Trasporti. Ci riferiamo all’ istituendo servizio di promozione in via Sperimentale delle Motocarrozzette e Velocipedi che sarebbe dovuto entrare in vigore a brevissimo, secondo gli intendimenti dell’Assessore Antonio Grasso, Relatore della Proposta n.32 in sintonia con il programma dell’Amministrazione Comunale.

Invero la 4° Commissione Consiliare,  che ha trattato l’argomento con sedute di 3-4 ore ciascuno, limitata dalle “nuove normative di autoregolamentazione”,  e lavori dei singoli volenterosi Consiglieri di ore e ore per consentire l’esito positivo e migliorativo della proposta di Deliberazione per il Consiglio Comunale, ha immediatamente notato che la Proposta in questione non era assolutamente proponibile in quanto carente  delle più elementari nozioni legislative che l’argomento richiedeva. Anzi, della Legge Quadro 15.1.92 n.21; recepita dalla nostra Regione Siciliana con L.R. 6/4/1996 n.29, integrata dalla L.R. 13/2002 con modifiche fino alla L.R. 19/2005, nessuna traccia o riferimento normativo  contenuto nel dispositivo proposto.

La sperimentazione del servizio, giustamente perseguito negli intendimenti dell’Amministrazione Comunale, non esimevano, tuttavia, alla regolamentazione del servizio di N.C.C. che prevede alcuni aspetti di legge obbligatori, allorquando vengono concesse autorizzazioni di questo tipo.

Licenze che prevedono l’iscrizione al Ruolo dei Conducenti, presso le Camere di Commercio, e conseguentemente requisiti Professionali e Morali stabiliti ed ampiamente normati.

Niente di tutto questo. Una proposta di Deliberazione scarna  ed assolutamente improponibile da parte dell’Assessorato alla Mobilità e trasporti che induceva la Commissione (anche per la ristrettezza dei tempi rispetto alla calendarizzazione in Consiglio Comunale) di richiedere il rinvio del punto all’O.d.g. previsto per lo scorso 25 giugno.  Tuttavia, senso di responsabilità, di sensibilità verso le problematiche della nostra città e di condivisione delle scelte politiche operate in favore della collettività, al fine di portare un contributo concreto, con molta dedizione la 4° Commissione Consiliare   presieduta dal Consigliere Gaetano Malignaggi, esitava una serie di Emendamenti, tra i quali un maxi Emendamento, frutto di aggiustamenti e proposte di molti Commissari, che sopperivano totalmente le vistose lacune della Proposta in discussione.

La  improponibile mancanza di un regolamento della materia veniva colmato dalla Commissione Consiliare  in seno alla Proposta 32 il cui indirizzo tecnico rimaneva per un servizio in via sperimentale per un periodo di mesi 5. Si otteneva in tal modo la possibilità di non far ritardare l’introduzione di questo nuovo servizio per il nostro turista, e perché no, anche per i nostri concittadini, in virtù dell’alta stagione turistica ormai entrata nel pieno nella nostra bellissima città.

Il Consiglio Comunale si rendeva protagonista del proprio ruolo e supportava significativamente l’Amministrazione Comunale nelle scelte politiche operate con un azione propositiva e, si ritiene, meritevole, quanto opportuna nella circostanza,  a colmare una vistosa lacuna e incidente di percorso dell’Assessorato alla Mobilità e Trasporti.

Gli Emendamenti, che ponevano rimedio ad un Provvedimento lacunoso sotto tutti i punti di vista, venivano ritenuti tecnicamente Favorevoli dal Dirigente del Settore Mobilità e Trasporti, ingegnere Emanuele Fortunato, che, oltre ad attestare il parere, umilmente esprimeva il proprio compiacimento per l’ottimo lavoro svolto dalla 4^ Commissione Consiliare . affermando che in sostanza aveva in effetti redatto e completato in toto la proposta di Deliberazione per il Consiglio Comunale.

Ritenuto che la seduta Consiliare del 25 giugno andava deserta per mancanza del numero legale, la 4^ Commissione Consiliare, che inizialmente aveva pensato di proporre un rinvio dell’argomento nel corso della seduta del 26 giugno al fine di rivedere il contenuto della Proposta N.32, per senso di responsabilità e di sensibilità,  oltre al conforto del parere positivo sugli Emendamenti da parte del Dirigente del Settore Ingegnere Emanuele Fortunato, decideva di presentare gli Emendamenti e trattare l’argomento da sottoporre alla discussione nella seduta del 26 giugno.

Dopo ampia ed interessante discussione di qualche ora, nella quale tutte le componenti politiche presenti in Consiglio Comunale, sia di maggioranza che di minoranza, concordavano nel voler  approvare la proposta con gli Emendamenti, la Proposta originaria N.32 veniva improvvisamente ritirata per voce del geometra Giuseppe Vinci (che sostituiva l’Ingegner Emanuele Fortunato, assente giustificato perché in congedo), senza alcuna plausibile giustificazione, e, cosa ancora più triste ed inspiegabile, con l’avallo dell’Assessore Antonio Grasso che avrebbe dovuto difendere un proprio indirizzo politico, peraltro supportato da numerosi Consiglieri Comunali presenti in aula.  Noi del gruppo Consiliare “SIRACUSA DEMOCRATICA” , a sostegno di questa Amministrazione, non abbiamo condiviso l’inspiegabile operato dell’Assessore Antonio Grasso ( ed ovviamente neanche della parte tecnica) che testimonia ancora una volta che in talune circostanze  occorre assumersi delle responsabilità che il ruolo politico-amministrativo impone, allorquando si è consapevoli della bontà e trasparenza delle iniziative.

Un’occasione persa questa, certamente un intoppo che avevamo cercato sapientemente di colmare, ma che non è stato recepito per aspetti che ci sfuggono.

Auspichiamo che l’Assessore Grasso, peraltro anche Consigliere Comunale in carica, dia seguito  con un gesto obiettivo e di buon senso, in coerenza con la mancanza di assunzione di responsabilità che nella seduta del 26 giugno ha chiaramente manifestato, in contrasto con quelli che erano i suoi intendimenti politici nel proporre una Proposta di Deliberazione n.32 in favore di un interessante servizio innovativo ma,  come si suol dire, non stava, ne in cielo, ne in terra.”

 

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