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Siracusa. De Simone invita l’Amministrazione a trovare una soluzione per fronteggiare l’emergenza rifiuti


Damiano De Simone

Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica

News Siracusa: il presidente della Consulta Civica, Damiano De Simone interviene in merito alla massiccia presenza di rifiuti in città.

“Ci premuriamo di veicolare nella rete internet,  con la giusta dose di orgoglio,  le immagini dei nostri tesori architettonici – afferma Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica  – del nostro inestimabile patrimonio archeologico, dei panorami ortigiani mozzafiato, ma purtroppo quando i turisti approdano  in questa città Unesco hanno l’impressione di  aver sbagliato “indirizzo”, di essere stati catapultati in una discarica  a cielo aperto, dove l’arredo urbano è costituito da materassi e rifiuti ingombranti e in cui i topi si aggirano tra i cassonetti grondanti di spazzatura.

Non importa – ha continuato De Simone – quale sia la causa del disagio: probabili contrasti  tra ente appaltante e azienda appaltatrice; fase di transizione in vista del capitolato innovativo e risolutivo promesso col nuovo bando per la gestione del servizio di nettezza urbana, eventuali difficoltà finanziaria, poca vigilanza sul rispetto degli accordi.

So solo – prosegue –  che non si può far vivere i cittadini e accogliere i turisti in queste pessime condizioni igienico sanitarie. Con questo deleterio bigliettino da visita  rischiamo di giocarci la salute pubblica e l’immagine agli occhi di chi potrebbe giudicare “ingannevole“ la promozione dei nostri luoghi.

Chiedo, pertanto, all’amministrazione comunale di far fronte all’emergenza rifiuti che si è manifestata in tutta la sua indecorosa prepotenza nelle ultime ore, risolvendo la questione a breve, perché la situazione è inaccettabile. Solo trovando la soluzione si darà una giustificazione all’eccessiva tassazione che subiscono i contribuenti. Al di là del diritto dei lavoratori di scioperare, dell’azienda di astenersi dal prestare il servizio accollandosi eventuali sanzioni, bisognerebbe garantire comunque un servizio efficiente di raccolta 365 giorni all’anno, anche prevedendo l’incarico a  una  o più ditte sostitutive.

Il nostro territorio  – conclude De Simone – sotto il profilo ambientale è già fortemente provato non aggiungiamo, quindi, altri mali a quelli già radicati”.

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