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Siracusa, Consiglio comunale sui parcheggi: questa sera di nuovo in aula per il Regolamento


News: il Consiglio comunale torna in aula stasera, in seconda convocazione, dopo avere dedicato la seduta di ieri solo alla discussione complessiva sulla situazione dei parcheggi in città. Si riprenderà dal terzo punto all’ordine del giorno, l’approvazione del “Regolamento generale della sosta e dei parcheggi pubblici a pagamento”, cui seguirà la trattazione di altri argomenti sullo stesso tema.

In apertura dei lavori il consigliere Salvatore Castagnino ha parlato della recente ordinanza sindacale di proroga alla Siam, fino a settembre 2017, del servizio di gestione idrica “In contrasto– ha detto- con l’invito ad evitarla, espresso dell’Autorità anticorruzione all’Amministrazione. Per di più– ha continuato Castagnino- nel provvedimento si fa riferimento ad una determina dirigenziale, la 90 del 31 marzo, che non risulta nemmeno pubblicata, nonostante venga richiamata nell’ordinanza di proroga”. L’unico punto trattato ha riguardato l’attuale situazione della sosta nei parcheggi e nelle strisce blu, per la quale era stata fatta richiesta di una relazione sottoscritta da una ventina di consiglieri, e dedicata a tre aspetti: risultati degli ultimi tre anni; rapporto costi e benefici; proposte per il futuro ed ipotesi di servizi aggiuntivi.

A motivarla in aula Gaetano Firenze: “La nostra è una richiesta legittima che parte da alcune notizie sulla volontà di esternalizzare questo servizio e dalla constatazione di una serie di problematiche: dalle strisce blu ad alcuni disservizi nella gestione, dal malfunziamento di alcuni apparecchi alla pulizia dei siti e alla loro sicurezza. Problematiche che per la grande importanza che riveste per l’Ente la voce parcheggi pubblici devono essere affrontate in aula. Da qui la nostra richiesta di un report per verificare il rapporto costo/benefici della gestione diretta del servizio; e di un’indicazione su come armonizzare il tutto con un Put e un Pum che di fatto non ci sono ancora”.

Per Simona Princiotta “Prima di valutare se conviene esternalizzare o meno il servizio si deve capire come lo si gestisce e cosa si vuole raggiungere”. Il consigliere ha poi fatto riferimento alla situazione del parcheggio del Molo Sant’Antonio dove “La saturazione delle macchinette per i ticket di fatto le blocca, rendendo impossibile l’uscita dei mezzi, che poi avviene attraverso il ricorso alle colonnine sos. L’utente viene avvisato del successivo invio di un cedolino per il pagamento del dovuto, che di fatto poi non avviene. Così, scoperto il trucco, nessuno paga”. Salvatore Castagnino ha denunciato invece “I ritardi nel potenziamento dei servizi dei bus navetta, nonostante le rassicurazioni dell’assessore Abela che qualche mese fa garantiva l’arrivo di almeno tre nuovi mezzi entro febbraio. Di essi non c’è più traccia, e dopo avere parcheggiato fuori Ortigia come ci si deve muovere vista la vastità del nostro centro storico? Ed ancora: perché l’Amministrazione vuole affidare il servizio a terzi dopo avere investito in tecnologie per la gestione in house dello stesso?”.

Argomento ripreso anche dal consigliere Cetty Vinci che ha chiesto di conoscere “Quali costi siano stati sostenuti per raggiungere i risultati comunicati dall’Amministrazione. Questi trend positivi- ha aggiunto– e questi introiti in che misura potranno ammortizzare i costi sostenuti?”. Vinci ha anche ribadito la necessità che l’Ente si doti al più presto di Pum e Put.

E’ toccato al dirigente del settore mobilità, Emanule Fortunato, illustrare i numeri della gestione di un servizio “Che ha fatto registrare annualmente un trend positivo: basti pensare che per il Talete ed il Molo Sant’Antonio dai 129mila euro incassati nel 2013 si è passati ai 582mila euro di quest’anno; per quanto concerne le strisce blu si è passati dai 390mila euro del 2013 ai 532mila di quest’anno. In totale la voce parcheggio pubblico in città ha permesso all’Ente di incassare lo scorso anno 1.124.000 euro”. Il dirigente ha poi risposto ai quesiti dei consiglieri. Per quanto concerne i bus elettrici, Fortunato ha ricordato come “Sia in fase di definizione la gara pubblica per il noleggio “full service” di tre nuovi mezzi. L’aggiudicataria provvederà non solo alla fornitura ma anche alla loro manutenzione: al termine del noleggio, che avrà una durata triennale, l’Ente potrà riscattarli qualora riscontrasse un margine di investimento. Si è invece complicato l’iter che doveva portare all’accordo con Augusta per la cessione gratuita all’Ente di 3 dei 5 mezzi di proprietà di quel Comune in cambio della loro sistemazione e messa su strada. Dalla Regione non sono ancora arrivate notizie ufficiali, ma dalle interlocuzioni avviate sembra che l’assessorato ai Beni culturali non sia disponibile ad utilizzare per questo scopo parte dei fondi derivanti dal cosiddetto “sbigliettamento”, nonostante i bus servissero a collegare siti turistici”.

Sulla vicenda del “Saturamento delle macchinette per il ticket al Molo Sant’Antonio – ha poi aggiunto- si tratta di una problematica che agli uffici non risulta”. Per quanto concerne PUM e PUT, Fortunato ha concluso ricordando che si è in fase di revisione/aggiornamento degli stessi.

Di “Importanza strategica dei parcheggi per una città a vocazione turistica quale ha nostra” ha invece parlato il vice sindaco, Francesco Italia ricordando come “Per Talete e Molo S.Antonio si sia passati dai 9600 euro dell’agosto 2013 ai 127mila euro dell’agosto di quest’anno. Un dato che ci fa giudicare opportuno l’investimento fatto ma che al contempo ci obbliga ad un confronto con l’aula per verificare se l’apertura ai privati possa non solo incrementare gli introiti ma anche efficientare il servizio. E’ chiaro infatti che nessuno vuole limitarsi a concedere la semplice gestione del servizio parcheggi senza porsi l’obiettivo di raggiungere una qualità migliore del servizio stesso laddove risulta carente: penso alla pulizia dei siti, alla loro messa in sicurezza, alle enormi potenzialità che possono derivare da un razionale ed efficiente utilizzo del parcheggio Von Platen”.

Dopo gli interventi di Fortunato ed Italia ancora il consigliere Firenze: “Nessuna risposta sui costi dei servizi, peraltro scadenti. Nessuna risposta certa sulla volontà o meno di affidarli all’esterno o continuare in house, ed in ogni caso su quello che si vuole fare nel breve periodo che ci separa dall’estate”. Per Alfredo Foti “I parcheggi sono un’enorme fonte di reddito ma occorre investire per migliorare i servizi. Per farlo occorrono risorse che vanno trovate, anche attraverso finanziamenti comunitari. Se l’intenzione dell’Amministrazione è questa, ce lo dicano, ed individuino anche le risorse per migliorare i servizi. Altrimenti, al momento, meglio restare in house vista la situazione di bilancio”.

Per Carmen Castelluccio “Interesse della buona politica deve essere migliorare i servizi. Intanto si potrebbe cominciare destinando ad essi una parte degli incassi. In ogni caso, se si dovesse ricorrere all’esternalizzazione, questo dovrà avvenire attraverso un bando pubblico”. Per Alberto Palestro “Il ricorso all’esternalizzazione del servizio, oltre a migliorare la qualità dei servizi e ad offrirne di aggiuntivi, dovrà garantire anche una speranza occupazionale alle nuove generazioni. Ed ancora: l’eventuale bando ha i suoi tempi tecnici, ma le problematiche della sosta sono attuali. Cosa intende fare l’Amministrazione alla vigilia della stagione estiva per cercare di risolvere tutte le criticità riscontrate e quindi migliorare il servizio?”.

Per Alessandro Acquiviva, infine, “L’esternalizzare il servizio vuol dire rinunciare ad incassi sicuri. La gestione in house assicura un maggiore controllo anche se è chiaro che occorre migliorare i servizi con ulteriori investimenti per migliorarne la qualità. Si potrebbe pensare a ricorrere all’esterno, ad esempio, solo per l’assistenza tecnica sui macchinari in dotazione”.

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